-
Harriet Sperling, dall’infermieristica all’ingresso nella famiglia reale britannica
-
RomaFashion White premia l’alta moda sposa e il valore del lavoro artigianale
-
Pauline Ducruet racconta in tv il legame con Stéphanie di Monaco e Daniel Ducruet
-
L’Eredità, polemiche sulle nuove Professoresse e sull’assenza di Greta Zuccarello
-
Armi autonome, fondi e Onu chiedono regole internazionali per i sistemi militari basati sull’IA
-
Midterm Usa, nuovi primati per donne nere, native americane e musulmani
-
Trump dopo il midterm: veto, rimpasto e scontro con il Congresso nei prossimi due anni
-
Nikkei scende del 1,42% per timori sulla regolamentazione dell'IA
-
Conservatori delusi da Trump, il dissenso Maga pesa sul voto di metà mandato
-
Oleshky, la mediazione di Leone XIV apre una tregua per soccorrere i civili
-
Marco Ladisa resta a Trento e punta alla doppia cifra
-
Veneto, variazione di bilancio da 48,8 milioni per infrastrutture e servizi
-
Electrolux, accordo al Mimit: esuberi ridotti a 902 e nuovi investimenti
-
Curling, Trentino Spiller sfiora l’oro e l’Italia conquista l’argento a Ostrava
-
Its Veneto, occupazione all’89 per cento ma calano giovani e risorse
-
L’ondata democratica riconquista il Congresso e ridisegna gli equilibri negli Stati Uniti
-
El-Sayed vince in Michigan e rafforza la svolta a sinistra dei democratici
-
Kansas, il pastore metodista Adam Hamilton interrompe 94 anni di dominio repubblicano
-
Midterm Usa, i democratici conquistano Camera e Senato: Trump riconosce la sconfitta
Delfin e Caltagirone disertano l'assemblea di Generali
Voto plebiscitario su tutti i punti all'ordine del giorno
Delfin, la holding degli eredi di Leonardo Del Vecchio, e il gruppo Caltagirone non hanno partecipato all'assemblea di Generali, durata poco più di due ore, dove era presente il 49,8% del capitale contro il 63,2% dell'appuntamento dell'anno passato. Dalla lettura dei grandi soci fatta durante i lavori dal presidente di Generali, Andrea Sironi, Delfin detiene una partecipazione di Generali pari al 9,93% e il gruppo Caltagirone al 6,19%, alle spalle di Mediobanca che resta prima azionista con il 13,11% del capitale. L'assemblea ha approvato con maggioranze bulgare tutti i punti all'ordine del giorno, complice anche il fatto che l'appuntamento, dove il voto poteva essere espresso solo tramite il rappresentante designato, è stato disertato dai due maggiori soci privati. A favore del bilancio ha votato il 99,9% del capitale presente e maggioranze simili hanno detto sì al dividendo e al buyback. Sono scesi sotto la soglia del 97% soltanto i voti sulle remunerazioni.
K.Brown--BTB