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Electrolux chiude primo trimestre in rosso per 61,7 milioni
Ricavi per 2,66 miliardi (-3,7%). Jonas, domanda resta debole
Ricavi in flessione a circa 2,66 miliardi di euro (-3,7%) per volumi in calo ed effetto prezzi negativo; perdita operativa per circa 61,7 milioni di euro con un margine del -2,3%. Il flusso di cassa operativo dopo gli investimenti è stato di -230 milioni, che riflette un normale andamento stagionale. Sono i conti del gruppo Electrolux relativi al primo trimestre del 2024. Sui conti pesa la sezione Nord America che ha registrato una perdita operativa di circa 100 milioni in parte bilanciata dall'aumento della domanda in America Latina, trainata dai consumi in Brasile; le condizioni di mercato in Europa sono invece rimaste deboli. Per il presidente e a.d. Jonas Samuelson, che ha confermato le dimissioni a partire dal 2025, "il 2024 è iniziato in modo simile a come si è concluso il 2023, con l'effetto cumulativo dell'inflazione elevata, dei tassi di interesse alti e delle tensioni geopolitiche" che pesano sul "sentimento dei consumatori, rimasto debole nei nostri principali mercati". E' inoltre prevedibile che la pressione dei prezzi continui negativamente anche nel secondo trimestre, tuttavia la nuova organizzazione del gruppo dovrebbe comportare risparmi per circa 400 milioni di euro che "andranno a beneficio degli utili nella seconda metà del 2024".
A.Gasser--BTB