-
L’Eredità, polemiche sulle nuove Professoresse e sull’assenza di Greta Zuccarello
-
Armi autonome, fondi e Onu chiedono regole internazionali per i sistemi militari basati sull’IA
-
Midterm Usa, nuovi primati per donne nere, native americane e musulmani
-
Trump dopo il midterm: veto, rimpasto e scontro con il Congresso nei prossimi due anni
-
Nikkei scende del 1,42% per timori sulla regolamentazione dell'IA
-
Conservatori delusi da Trump, il dissenso Maga pesa sul voto di metà mandato
-
Oleshky, la mediazione di Leone XIV apre una tregua per soccorrere i civili
-
Marco Ladisa resta a Trento e punta alla doppia cifra
-
Veneto, variazione di bilancio da 48,8 milioni per infrastrutture e servizi
-
Electrolux, accordo al Mimit: esuberi ridotti a 902 e nuovi investimenti
-
Curling, Trentino Spiller sfiora l’oro e l’Italia conquista l’argento a Ostrava
-
Its Veneto, occupazione all’89 per cento ma calano giovani e risorse
-
L’ondata democratica riconquista il Congresso e ridisegna gli equilibri negli Stati Uniti
-
El-Sayed vince in Michigan e rafforza la svolta a sinistra dei democratici
-
Kansas, il pastore metodista Adam Hamilton interrompe 94 anni di dominio repubblicano
-
Midterm Usa, i democratici conquistano Camera e Senato: Trump riconosce la sconfitta
Urso, sull'auto la competizione fa bene ai cittadini
"Parliamo con aziende asiatiche, ma anche occidentali e europee"
"Le parole di Tavares confermano una diversa narrazione sulle potenzialità produttive del nostro paese", perché "la competizione fa bene ai cittadini. Il nostro è l'unico paese in Europa che abbia un unico produttore di auto. Negli altri paesi ce ne sono 4, 5, anche 7". Lo ha detto il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, a margine della presentazione della nuova sede della stampa estera a Roma, commentando l'intervista di oggi del ceo di Stellantis, Carlos Tavares, al Sole 24 Ore. "La nostra interlocuzione è sia con case automobilistiche asiatiche, sia con case occidentali ed europee - ha aggiunto il ministro -. Non riguarda solo la produzione di auto e veicoli commerciali, ma anche quella delle batterie". "Noi siamo impegnati a tutelare la filiera dell'automotive, orgoglio del made in Italia - ha proseguito Urso -. Mi auguro che anche Stellantis condivida con noi la necessità di tutelare la filiera e l'indotto". Secondo il ministro "se vogliamo mantenere forte l'industria dell'automotive nel nostro paese, è necessario produrre almeno 1 milione e 300mila autoveicoli all'anno. Non possiamo far carico di questo solo a Stellantis. La competizione può servire a colmare il gap, che è il più alto d'Europa, fra le auto prodotte e quelle immatricolate. In Italia si produce il 30% delle auto che si immatricolano, che sono 1 milione e 600mila".
J.Horn--BTB