-
L’Eredità, polemiche sulle nuove Professoresse e sull’assenza di Greta Zuccarello
-
Armi autonome, fondi e Onu chiedono regole internazionali per i sistemi militari basati sull’IA
-
Midterm Usa, nuovi primati per donne nere, native americane e musulmani
-
Trump dopo il midterm: veto, rimpasto e scontro con il Congresso nei prossimi due anni
-
Nikkei scende del 1,42% per timori sulla regolamentazione dell'IA
-
Conservatori delusi da Trump, il dissenso Maga pesa sul voto di metà mandato
-
Oleshky, la mediazione di Leone XIV apre una tregua per soccorrere i civili
-
Marco Ladisa resta a Trento e punta alla doppia cifra
-
Veneto, variazione di bilancio da 48,8 milioni per infrastrutture e servizi
-
Electrolux, accordo al Mimit: esuberi ridotti a 902 e nuovi investimenti
-
Curling, Trentino Spiller sfiora l’oro e l’Italia conquista l’argento a Ostrava
-
Its Veneto, occupazione all’89 per cento ma calano giovani e risorse
-
L’ondata democratica riconquista il Congresso e ridisegna gli equilibri negli Stati Uniti
-
El-Sayed vince in Michigan e rafforza la svolta a sinistra dei democratici
-
Kansas, il pastore metodista Adam Hamilton interrompe 94 anni di dominio repubblicano
-
Midterm Usa, i democratici conquistano Camera e Senato: Trump riconosce la sconfitta
Borsa: Milano chiude in rialzo con le banche, giù Leonardo
Positivo il settore del lusso. Lo spread Btp-Bund a 143 punti
La Borsa di Milano (+0,72%) chiude in rialzo, in linea con gli altri listini europei. Piazza Affari è sostenuta dalle banche, con gli analisti che vedono un trimestre ancora tonico grazie al contesto di tassi alti. Lo spread tra Btp e Bund archivia la seduta in calo a 143 punti, con il rendimento del decennale italiano che scende di 3 punti base al 3,90%. Nel listino principale corre la Popolare di Sondrio (+5,7%). In luce anche Bper (+2,8%), Unicredit (+2,2%), Banco Bpm e Mps (+1,9%) e Intesa (+1,4%). Acquisti sul settore del lusso, dopo i conti di Lvmh e con gli analisti che vedono una ripresa della Cina. Sale Moncler (+2,3%) e Cucinelli (+1,3%), in attesa dei conti. In ordine sparso l'energia con il prezzo del petrolio in calo. In rialzo Eni (+0,9%) e Tenaris (+0,5%) mentre è debole Saipem (-0,3%). Poco mosse il settore dell'automotive con Stellantis (+0,08%), Iveco (-0,08%) e Pirelli (-0,03%). Poco mossa Tim (+0,04%), in vista dell'assemblea per il rinnovo del Cda e con la società alle prese con la vendita della rete. Seduta negativa per Leonardo (-1,7%) e Prysmian (-1,5%), quest'ultima dopo l'acquisizione di Encore Wire. Male Amplifon (-0,9%) e Recordati (-0,8%). Debole Nexi (-0,4%) e Italgas (-0,2%).
N.Fournier--BTB