-
L’Eredità, polemiche sulle nuove Professoresse e sull’assenza di Greta Zuccarello
-
Armi autonome, fondi e Onu chiedono regole internazionali per i sistemi militari basati sull’IA
-
Midterm Usa, nuovi primati per donne nere, native americane e musulmani
-
Trump dopo il midterm: veto, rimpasto e scontro con il Congresso nei prossimi due anni
-
Nikkei scende del 1,42% per timori sulla regolamentazione dell'IA
-
Conservatori delusi da Trump, il dissenso Maga pesa sul voto di metà mandato
-
Oleshky, la mediazione di Leone XIV apre una tregua per soccorrere i civili
-
Marco Ladisa resta a Trento e punta alla doppia cifra
-
Veneto, variazione di bilancio da 48,8 milioni per infrastrutture e servizi
-
Electrolux, accordo al Mimit: esuberi ridotti a 902 e nuovi investimenti
-
Curling, Trentino Spiller sfiora l’oro e l’Italia conquista l’argento a Ostrava
-
Its Veneto, occupazione all’89 per cento ma calano giovani e risorse
-
L’ondata democratica riconquista il Congresso e ridisegna gli equilibri negli Stati Uniti
-
El-Sayed vince in Michigan e rafforza la svolta a sinistra dei democratici
-
Kansas, il pastore metodista Adam Hamilton interrompe 94 anni di dominio repubblicano
-
Midterm Usa, i democratici conquistano Camera e Senato: Trump riconosce la sconfitta
Santori, portiamo il Made in Italy in tour anche all'estero
Concluso il primo roadshow. A maggio un evento a Barcellona
La chiusura del primo roadshow "Tradizione e innovazione Made in Italy. I protagonisti si raccontano" a Roma è "solo un punto di partenza: da settembre di quest'anno ripartiremo con la seconda edizione e toccheremo altre città altri argomenti e altre storie di successo". Lo afferma il fondatore di Made in Italy, Roberto Santori, a margine della tappa conclusiva del tour, annunciando nuovi appuntamenti a maggio a Barcellona e a ottobre a Madrid per il progetto di valorizzazione delle eccellenza italiane. Altri incontri sono allo studio dal Sudamerica fino a Dubai, dopo aver toccato nei mesi scorsi Roma, Milano, Bari, Salerno, Modena, Torino e Ancona. "Stiamo lavorando per creare un format che sia esportabile, in modo da diffondere questa narrazione positiva a livello nazionale e internazionale", aggiunge Santori, determinato a sconfiggere la negatività che troppo spesso prevale quando gli italiani parlano dell'Italia. "Ci siamo resi conto di quanto il made in Italy e i valori che rappresenta siano colti con più favore e attenzione all'estero che da noi", da questa "arrabbiatura", quattro anni fa, è nata l'idea di raccogliere e raccontare le storie delle imprese di successo, all'inizio con una community sui social network, per farle diventare "patrimonio di tutti, soprattutto dei giovani".
K.Thomson--BTB