-
Borsa: Europa debole in chiusura, Parigi -0,66%, Londra -0,28%
-
All'Arena di Verona concerti di Paganini e Vivaldi prodotti da Marco Balich
-
Borsa: L'Europa rallenta nel finale, stallo su Hormuz, Milano +0,05%
-
L'IA riconosce i pianisti jazz dalla loro 'impronta' musicale
-
Alcaraz si allena con Rune a Murcia, tentativo in vista Us Open
-
Cervello, scoperto il 'freno' che può bloccare il dolore cronico
-
Gifuni, presenza decisamente limitata di autrici alla Mostra del cinema di Venezia
-
A Venezia l'Odissea di un giovane rider a tempo di rap
-
Media, 'Netanyahu a Kushner, serietà Piano con consegna armi. Nessuno Stato Palestina'
-
Borsa: Europa fiacca, listini Usa contrastati, Milano +0,4%
-
Calcio: Milan piomba su Diego Moreira, vicino accordo con Strasburgo
-
Una sorpresa tra i Sassi, Jovanotti in bici a Matera col 'Jovagiro'
-
Tribunale russo condanna a 11 anni vicepresidente del partito di opposizione
-
Ginnastica: Esposito "body shaming? Se vinco è anche grazie al mio fisico"
-
Erion Weee, non abbandonare in casa e per strada piccoli e grandi elettrodomestici
-
Wall Street apre contrastata, Dj a -0,22% e Nadaq a +0,23%
-
Borsa: Milano tiene (+0,2%), bene Stm e Prysmian, giù Fincantieri
-
Trump, 'sarebbe meglio se Israele non attaccasse Gaza'
-
'Hello Frank', quando Sinatra disse a Trump 'sarai presidente'
-
Da Bolzano ai teatri Ue, in tour l'Originalklang Project della Mahler Academy
-
Mei 'dateci più impianti e aperti a tutti, l'atletica è lo sport'
-
Ginnastica: Facci, "body shaming indecente su Esposito, fermate gli haters"
-
Baglioni, online il videoframmento di 'L'amico e domani' interpretato da Argentero
-
Gas, i contratti future sul mese di settembre cedono lo 0,34% a 61,22 euro al MWh
-
Teheran, 'con l'Oman su Hormuz raggiunto accordo su mappa dei percorsi'
-
Trump, 'bombarderemo l'Oman se si mette in mezzo su Hormuz'
-
Bce, probabile correzione boom Ia, famiglie europee esposte per 440 miliardi
-
Vendemmia parte bene, ma serbatoi cantine ancora pieni di giacenze
-
Virgin più vicina al lancio dei treni rivali dell'Eurostar nel 2030
-
Calcio: l'Atalanta saluta Djimsiti, 'grazie di cuore'
-
Calcio: Locatelli, 'Spalletti ha mentalità vincente, perfetto per la Juve'
-
Stellantis, a Cassino stop alla produzione fino al 31 agosto
-
Iapichino, 'momento d'oro per l'Italia, grata di essere parte della famiglia'
-
Borsa: l'Europa debole guarda a Wall Street, Milano +0,4%
-
Sponz Festival 2026 dedicato al bosco, ai suoi simbolismi e alle sue evocazioni
-
La Commissione Ue adotta la nota sulla flessibilità per sicurezza energetica
-
Odissea torna in vetta, scende al secondo posto Spider-man
-
Noemi torna sul palco: 'La musica ci dà sempre l'opportunità di sentirci più forti'
-
Ferrari Luce venduta all'asta ad un prezzo record di 40 milioni di dollari
-
Mogol, Cannella 'suoi versi appartengono alla memoria collettiva. Auguri Maestro'
-
Media, Houthi lanciano cinque missili verso Bab al-Mandab
-
Netanyahu incontra a Gerusalemme Kushner, Mladenov e Tony Blair
-
Codacons, in 30 anni benzina raddoppiata e diesel quasi triplicato
-
Carlo e William rischiano stangata da 10 milioni per l'adeguamento energetico
-
Ipotesi di vendita della quota di Berlino in Commerz a Unicredit
-
Il City a un passo dal 18enne Bouaddi, valutazione e' 100 milioni
-
Addio a Tony Petruzzi, presidente dell'Istituto Capri nel Mondo
-
Eurostat, nell'Ue registrazioni in calo e fallimenti in aumento
-
Eni e Sonatrach ampliano la collaborazione per ridurre le emissioni in Algeria
-
Borsa: l'Europa fiacca tra Medio Oriente e intelligenza artificiale
Siot-Tal, nessun problema da sanzioni o dazi
Lilli, il mercato del petrolio è il più globale che esista
"Il mercato del greggio è forse quello più globale che esista, di una flessibilità e di una rapidità rare, per cui gli operatori di questo mercato in presenza di sanzioni, di difficoltà, sono molto preparati nel modificare le rotte di approvvigionamento". Ne discende che, "anche in caso di dazi importanti, cosa estremamente improbabile, l'impatto sarebbe insignificante sulle attività della Siot perché quasi tutte le nostre forniture e i nostri approvvigionamenti, ben oltre il 90 per cento, sono da paesi europei". Lo ha detto all'ANSA Alessio Lilli, Presidente di SIOT e General Manager del Gruppo TAL, Società Italiana Oleodotto Transalpino che gestisce la parte italiana degli oltre 750 chilometri dell'infrastruttura energetica. Proprio questa flessibilità e rapidità ha consentito alla Siot - che da Trieste rifornisce di greggio principalmente Austria, Baviera e Cechia - di passare pressoché indenne attraverso le recenti difficoltà causate dagli incerti fenomeni geopolitici. Non hanno creato problemi le sanzioni alla Russia: "Il greggio russo è sempre stato sotto il 10 per cento, quindi quando sono cominciate le sanzioni vere, nel dicembre 2023, non ha creato alcun problema ai nostri clienti (shippers), approvvigionatisi da altri mercati", spiega Lilli. Non ha "mai creato criticità neanche il blocco di Suez, perché il greggio dell'Arabia Saudita è sempre intorno al 5 per cento soltanto per noi".
I.Meyer--BTB