-
Serie A, Lazio in testa e Roma trascinata dai gol di Malen
-
Farmaci confezionati per il singolo paziente, la legge apre il nodo dei costi
-
Michigan, una deputata democratica rompe con il partito e sostiene il candidato repubblicano
-
Memorial Ronchi, Seregno vince il Gold e Garbagnate conquista il Silver
-
Massimo Priviero in concerto a sostegno della Pediatria di Magenta
-
Demolizione di San Siro, prosegue il confronto sul futuro dell’area
-
Richiamo filetti di tonno surgelato In's per istamina
-
Milano, il bilocale guida la domanda immobiliare con il 44,7 per cento
-
Manovra 2027: proroga bonus edilizi, ecobonus e nuove regole per gli affitti
-
Antonelli campione del mondo, una stagione costruita senza ambiguità
-
Sinner celebra Antonelli dopo il titolo mondiale conquistato in Formula 1
-
Mercati europei in calo per tensioni Iran-Midterm e risultati tech
-
Supermercati europei nel mirino degli hacker, verifiche sugli impianti italiani
-
Tensione in una moschea di Modena durante un servizio di Fuori dal Coro
-
Midterm negli Stati Uniti, al voto anche 147 referendum statali
-
Cyberattacco ai sistemi frigoriferi dei supermercati, colpita anche l’Italia
-
È morto Giovanni Gentile, editore e presidente della casa editrice Le Lettere
-
Amburgo, occupato il campus dopo le proteste: intervengono reparti speciali
Pichetto, 'su rischio idrogeologico il problema è far bene'
'Non sono le risorse. Guardare alle evidenze di oggi'
"La questione di fondo è guardare il quadro idrogeologico nazionale del nostro Paese con gli occhi di oggi, su quelle che sono tutte le evidenze di oggi. Purtroppo non è una questione di fondi ed è grave doverlo dire: abbiamo riprogrammato gli Fsc; la questione dirimente è la capacità di fare bene le cose, di spendere e di andare avanti con le opere, di avere dei percorsi che siano chiari con i tempi, perché il cambiamento climatico non è in discussione". Lo ha spiegato il ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin intervenendo al covegno di ingegneri e geologi per la Giornata Nazionale della prevenzione e mitigazione del rischio idrogeologico. "Non è in discussione il fatto che l'Italia ha sei aree climatiche diverse, con tutta una serie di conseguenze che sono quelle prese in considerazione giustamente dal Pnacc (Piano Nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici) perché abbiamo dovuto applicare criteri diversi da zona a zona, abbiamo dovuto naturalmente dar conto di quelle che sono realtà diverse", ha detto il ministro.
M.Furrer--BTB