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Foti, 'sui dazi la strada maestra è la trattativa'
Ad Agorà, il paracadute della Meloni ha i colori dell'Italia
Il paracadute di cui ha parlato la Meloni ha "la bandiera dell'Italia": "noi abbiamo indubbiamente il dovere di rimanere collegati all'Europa perché ne facciamo parte, siamo fondatori dell'Unione Europea" e con gli Stati Uniti "la strada maestra è quella della trattativa". Lo ha affermato il ministro per gli affari europei, le politiche di coesione e per il Pnrr, Tommaso Foti intervistato da Agorà. "In questo momento la logica vuole che non si vada una guerra commerciale, tenendo presente anche che (...) il 1 giugno Trump aveva addirittura ipotizzato dazi al 50% per l'Unione Europea (...) e allora oggi noi abbiamo una lettera dove ci si dice dal 1 agosto il 30% dei dazi. E' evidente che la trattativa è la strada maestra. Ma d'altra parte non lo dico io, lo dimostra il fatto di Starmer che con la trattativa ha ottenuto il 10%, non minacciando guerre commerciali per andarle a perdere magari clamorosamente o comunque per far scatenare una situazione sui mercati globali nei quali si sa dove si parte e non si sa dove si finisce. Noi abbiamo il dovere di preservare l'industria italiana, i cittadini italiani, l'industria europea, i cittadini europei in un confronto con un alleato storico dell'Unione Europea". Per Foti "la cosa migliore sarebbe lo zero a zero nei dazi con una area di libero scambio che sia poi allargata ad esempio al Messico ad altri paesi, al Canada. Facciamo un discorso realistico: oggi la possibilità del confronto è quella di cercare in una trattativa, che ovviamente è il punto di equilibrio che ha due parti che in questo momento sono molto distanti quella che è la posizione che garantisca le due parti e garantisca che stiamo trattando a testa alta".
S.Keller--BTB