-
Dna e tumori, dalla fisica la chiave per capire il loro legame
-
In Francia debito al 119% del Pil, 'è record dal 1946'
-
Meloni ringrazia Kuwait e Q8, 'accolto l'appello del governo'
-
Saipem selezionata per il progetto di espansione di Profertil
-
Gruppo Gabrielli, nel 2025 ricavi a 1,3 miliardi e vendite doppie rispetto al mercato
-
Calcio: Turchia, arrestato il presidente dell'associazione arbitri
-
Borsa: l'Europa avanti positiva, lente su energia e inflazione
-
Istat, fatturato industria luglio +1,7% mese, +4,8% annuo in valore
-
Estonia, 'l'incendio a azienda di metà agosto è stato sabotaggio russo'
-
Media, nessun esplosivo trovato sui van del presunto attacco a base Raf
-
Q8 accoglie invito governo, price cap a prezzo carburanti
-
Famiglia attaccata dai coloni a Jalud, 'hanno incendiato la nostra casa'
-
Inflazione in Spagna accelera al 4,9% a settembre su base annua
-
La Fifa accusa la Uefa, 'fa disinformazione contro Infantino'
-
Borsa: Milano accelera con le banche, corre Technoprobe
-
++ Mimit, prezzi carburanti in ribasso, benzina self in autostrada sotto i 2,2 euro ++
-
Borsa: l'Europa apre positiva, lente sul Medio Oriente
-
Seul, 'mina nordcoreana in zona demilitarizzata, chiara violazione dell'armistizio'
-
Teheran, 'nessuna flessibilità su nucleare, sul tavolo c'è solo Hormuz'
-
Borsa: l'Asia chiude in netto calo tra Medio Oriente e banche centrali
-
Lo spread tra Btp e Bund apre stabile a 94 punti
-
Il prezzo del gas in in calo a 72,74 euro al megawattora
-
Scure autorità vigilanza svizzera su Julius Baer per riciclaggio Russia e crediti
-
Wsj, 'in Cina matrimoni sempre più glamour per incentivare le nascite'
-
Shein crolla dell'11,7% a Hong Kong dopo il calo degli utili
-
Prezzo dell'oro in lieve aumento a 4143 dollari l'oncia
-
Rubio, 'a Fairford chiaramente coinvolto un attore straniero'
-
Teheran, 'ci aspettiamo per oggi una risposta Usa su Hormuz'
-
L'Euro apre poco mosso sul dollaro a 1,135
-
Prezzo petrolio apre in deciso rialzo +2% stimori stallo con Iran
-
Onu, oltre 8 milioni di rifugiati minacciati dal calo degli aiuti
-
Scontri tra coloni e forze di sicurezza israeliane in Cisgiordania
-
Canale di Panama, aumentano i passaggi giornalieri e il pescaggio massimo
-
Brasile, quasi un milione di brasiliani all'estero voterà alle elezioni di domenica
-
Bufera su Trump per lo spot pagato dai contribuenti, 'repubblica delle banane'
-
Brasile, la campagna di Flávio Bolsonaro preme per il ritiro di Zema e Caiado
-
Forti esplosioni a Kiev, difese antiaeree in azione
-
'OpenAi rinuncia al lancio del suo ultimo modello Ia per timori sicurezza'
-
Trump, 'all'Iran non ho offerto nulla'
-
Brasile, l'Avvocatura prepara la difesa alla Corte suprema del divieto scommesse
-
Ong Venezuela, oltre 60 morti sotto custodia dello Stato da aprile 2026
-
Cile, Camera chiede al presidente Kast di chiarire adesione allo Scudo delle Americhe
-
Nations League: Pio Esposito "Ci tenevo a segnare per dedicare il gol a mia nonna'
-
Nations League: Belgio-Francia 0-1
-
Nations League: Mancini 'tutti quanti hanno fatto una grande partita'
-
L'Argentina chiede un arbitrato internazionale sulle Falkland-Malvinas
-
Nations League: Turchia-Italia 1-4
-
Media Emirati, Netanyahu da bin Zayed per discutere di relazioni bilaterali
-
Il petrolio chiude in rialzo a New York a 92,60 dollari
-
Il prezzo del gas in calo a 71,52 euro
Per quotate energia oltre 220miliardi di capitalizzazione in Borsa (+25,3%)
Rapporto Comar, ma Piazza Affari fa meglio (+29,7%)
Al primo gennaio 2026, le 18 società dell'energia quotate capitalizzavano 220,2 miliardi di euro, rappresentando il 20,94% dell'intero listino; negli ultimi dodici mesi, il loro valore di Borsa è aumentato di oltre 44,4 miliardi di euro, con un importante crescita, di +25,3%, sui 175,8 miliardi di euro di inizio 2025. Il risultato positivo del settore è, tuttavia, inferiore, rispetto a quello complessivo della Borsa italiana, che, sempre nell'anno appena trascorso, ha visto la sua capitalizzazione crescere del 29,7%, da 810,6 miliardi di euro a una di 1.051 miliardi di euro d'inizio 2026. E' quanto risulta dall'ultima indagine realizzata da CoMar che ha riguardato tutte le 18 società quotate, attive sia nell'elettricità e gas che in petroli e carburanti: A2A, Acea, Acinque, Alerion, Ascopiave, Ecosuntek, Edison, Enel, Eni, Erg, Eviso, Gas Plus, Hera, Iren, Italgas, Saipem, Snam e Terna. L'analisi giunta alla terza edizione, evidenzia che sul fronte delle capitalizzazioni in termini assoluti, le maggiori sono di Enel con 90,2 miliardi di euro (che da sola pesa per l'8,5% del totale del Listino), Eni con 50,7 miliardi (4,8%), Snam con 19 miliardi (1,8%; sale al terzo posto del comparto), Terna con 18,8 miliardi (1,7%). Ognuna delle successive vale meno dell'1% del totale del listino: Italgas, che pure capitalizza 9,6 miliardi di euro (0,9%), seguita da A2A con 7,2 miliardi (0,6%), Hera con 5,9 miliardi (0,5%), Saipem con 4,8 miliardi (0,4%), Acea con 4,7 miliardi, Iren con 3,32 miliardi, Erg con 3,30 miliardi; chiudono, in successione, Alerion, Ascopiave (segmento Star), Acinque, Gas Plus, Edison R. e le quotate sull'Egm Ecosuntek ed Eviso. Inoltre nel 2025 secondo i dati raccolti nell'ambito dell'Osservatorio Finanziario presieduto da Massimo Rossi in termini percentuali, nei valori di Borsa, le crescite maggiori sono state di Italgas (+120,1%), Gas Plus (+109,3%), Iren (+33,1%), Snam (+32,2%) Ecosuntek (+31,8%), Edison R. (+31,6%), Enel (+28,9%), Ascopiave (+20%), Terna ((+18,8%), Acea (+18,3%), Eni (+18,1%); seguite, nell'ordine, da Hera, Alerion, Acinque, Erg, A2A, Saipem.
A.Gasser--BTB