-
Trump, 'con Xi sviluppata una vera e grande amicizia'
-
Vasco Rossi, 'per vivere fino in fondo la vita bisogna morire da vivi'
-
Abu Mazen, 'bene piano pace di Trump per Gaza ma ancora vittime tra donne e bambini'
-
Anteprima nel paese delle meraviglie alla Milano Fashion Week
-
Approvata nell'Ue triplice terapia per il trattamento di mantenimento dell'asma
-
Borsa: Europa in ordine sparso, Btp decennali al 4,52%, Milano -0,3%
-
Previdenza, Teha-Assofondipensione, 'risorse quasi raddoppiate in 10 anni'
-
BJK Cup: Paolini batte Zheng, Italia-Cina 1-1
-
Ue, sanzioni a ex dirigente di Russia Today per disinformazione
-
Da un'infusione di staminali beneficio duraturo in pazienti con rara malattia genetica
-
Così il sistema immunitario può favorire la crescita dei tumori
-
Pediatri, una persona con morbillo può contagiarne fino a 17
-
Melania, 'ho avuto una bellissima infanzia sotto il comunismo'
-
illycaffè conferma la certificazione B Corp secondo i nuovi standard V2
-
Il figlio di Zorro apre le Giornate del Cinema Muto a Pordenone
-
Da Enea soluzione per acquistare energia a prezzi convenienti in tempo reale
-
Il gas risale verso i 74 euro sul mercato Ttf di Amsterdam
-
S&P, banche europee restano solide, rischi da geopolitica, cyber e fintech
-
Wall Street apre in calo, Dj -0,32%, Nasdaq -0,76%
-
Andrea Bocelli, edizione speciale per 30 anni Romanza
-
Rutte, 'Mosca sempre più attiva ma la Nato è pronta, i russi lo sanno'
-
Scala, Sierra protagonista di una Traviata da cento bis
-
Sogin aggiudica l'appalto di cinque cask per rifiuti radioattivi alla tedesca Gns
-
Il petrolio è in rialzo a New York a 93,85 dollari
-
Nappini (Slow Food Italia), 'siate e coltivate la diversità'
-
Azerbaijan, Russell e Antonelli davanti nelle seconde libere
-
A Reggio 50 pianoforti per Haas, 'sarà un'esperienza spirituale'
-
Calcio: Calcagno 'premialità a squadre che danno continuità a giovani selezionabili'
-
Giornalista di Politico bloccato dalla Casa Bianca nonostante la decisione del giudice
-
Nasce Kyma, piattaforma culturale che da Napoli unisce il Mediterraneo
-
Fifa: Infantino, "riforme in prossimo Consiglio, mai stato così determinato"
-
Al via alla Sapienza il primo festival dell'ingegneria
-
La Fao riconosce la comunità di Pollica come Eroe del Cibo
-
Festival Respighi, trascrizioni e compositrici al centro della quinta edizione
-
Acea cresce in Perù, si aggiudica una gara per il trattamento di acque reflue a Lima
-
Borsa: petrolio e IA frenano l'Europa, a Milano (-0,4%) vendite su St e Technoprobe
-
BJK Cup: Zhang travolge Cocciaretto, Italia-Cina 0-1
-
Lo Zecchino d'Oro compie 67 anni e il Piccolo Coro dell'Antoniano va negli Usa
-
Al via 'Muoviti', la campagna di sensibilizzazione sulla spasticità
-
Roberto Vecchioni, annullato concerto Salerno per motivi salute, doveva ritirare premio
-
Torna Piano city, Palermo palcoscenico a cielo aperto
-
Regista di Naza, 'il documentario sarà visibile gratis online a novembre'
-
Parte Giffoni Macedonia, a Skopje 400 ragazzi da otto paesi
-
La serie C non si ferma, l'unica in campo nei prossimi due weekend
-
Mattarella visiterà lo stand di Slow Food a Torino
-
Pnrr: Foti, 'per fine anno 28,4 miliardi conquistati sul campo'
-
Il 47% dei contribuenti versa solo il 5% dell'Irpef
-
Angelo Cruciani, la 'verità' di Yezael tra moda e musica
-
Germania, fiducia delle imprese a settembre da record, Ifo a 89,9 punti
-
Orlopp (Commerz), con Unicredit in 'fase zero' in attesa di autorizzazioni
Il vino frena: l'anno scorso vendite in calo del 2,8%, export -3,4%
Indagine Mediobanca, l'Italia resta il principale produttore mondiale ma consumi scendono
L'Italia del vino è in frenata: l'anno scorso pesanti export e consumi, con un calo del 2,8% delle vendite complessive sul 2024 e una riduzione del 3,4% delle esportazioni. Lo afferma l'indagine annuale sul settore vinicolo dell'Area studi di Mediobanca, basata sulle 255 principali società di capitali italiane del settore. Secondo lo studio, nel 2025 la produzione mondiale di vino è stimata in 227 milioni di ettolitri (+0,6% sul 2024) mentre i consumi si attestano a 208 milioni di ettolitri, in diminuzione del 2,7%. L'Italia si conferma il principale produttore mondiale con 44,4 milioni di ettolitri (19,7% del totale), con un piccolo aumento rispetto al 2024 (+0,7%). Più evidente il calo dei consumi nazionali (-9,4%), passati da 38 litri pro-capite all'anno nel 2022 a 35,6 litri nel 2025. In attivo, invece, il saldo commerciale italiano: in 20 anni è cresciuto a un tasso medio annuo del 5%, passando da 2,7 miliardi di euro del 2005 ai 7,2 nel 2025. L'Italia è, inoltre, il primo esportatore di vino per quantità (21 milioni di ettolitri nel 2025) e il secondo per valore (7,8 miliardi di euro, dietro solo agli 11,2 miliardi della Francia). Nel dettaglio, l'anno scorso sui mercati sono andati meglio gli spumanti (-1,5% il totale) e i vini premium (-2,2%), in sofferenza le imprese di minore dimensione (-3,5% in totale), considerando anche che la fotografia dell'Area studi di Mediobanca già riguarda le sole aziende di grande e grandissima taglia. Sui fatturati del 2025 pesa la riduzione dell'export: -6,3% quello statunitense, -2,8% verso i Paesi Ue, mentre tiene il Regno Unito (-0,7%). Nel futuro, secondo gli analisti di piazzetta Cuccia, per i produttori vinicoli ci sono soprattutto "diversificazione di prodotto e mercato", oltre al "presidio della filiera".
F.Pavlenko--BTB