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Colonnine auto elettriche, l'Italia supera i 78.000 punti di ricarica installati
Motus-E, 'Ora però bisogna fare davvero sistema'
Deciso passo avanti per la rete italiana delle colonnine per auto elettriche. Secondo il monitoraggio trimestrale di Motus-E, al 31 marzo sono 78.253 i punti di ricarica a uso pubblico installati nella Penisola, in aumento di 12.261 unità nei 12 mesi e di 5.206 unità solo dall'inizio dell'anno. Insieme alle colonnine totali continua a crescere la quota delle installazioni ad alta e altissima potenza: il 64% dei punti di ricarica posati negli ultimi 12 mesi è di tipo veloce e ultraveloce, a fronte del 50% di share registrato da questo tipo di infrastrutture l'anno precedente. Parallelamente, diminuisce ancora il tasso dei punti di ricarica installati dagli operatori ma in attesa di connessione alla rete, che scendono al 12,9% dal 14,9% della media del 2025. Salgono a 1.461 i punti di ricarica presenti sulle autostrade, con circa la metà delle aree di servizio ormai dotate di infrastrutture dedicate. Motus-E sottolinea però la necessità di accelerare i bandi dei concessionari autostradali per completare la rete. La Lombardia resta la regione con il maggior numero di colonnine pubbliche, seguita da Piemonte, Veneto, Lazio ed Emilia-Romagna. "Pur in un contesto complicato, caratterizzato dal ritardo, tutto italiano, nell'adozione dei veicoli elettrici, a fronte di un mercato europeo in forte espansione, e dalle note criticità autorizzative e regolatorie", osserva il presidente di Motus-E, Fabio Pressi, "gli operatori della ricarica stanno portando avanti, sostanzialmente da soli, con responsabilità e impegno, un processo di infrastrutturazione strategico per il Paese. Un processo per il quale non è più rinviabile un reale coordinamento tra tutti i soggetti pubblici e privati coinvolti. In quest'ottica attendiamo un segnale da parte del presidente dell'Anci, Gaetano Manfredi".
T.Bondarenko--BTB