-
Araghchi replica a Trump minacciando 'occhio per occhio'
-
Mancini, nessun contatto per la nazionale
-
Mauritius approva una legge per criminalizzare lo stupro coniugale
-
Netanyahu, 'lavoro per ampio governo nazionale, il lavoro con i nemici non è finito'
-
Il Messico presenta 20 denunce alla giustizia Usa contro le azioni dell'Ice
-
'Zelensky ha parlato con Witkoff e Kushner sugli sforzi per la fine della guerra'
-
Scoperta l'ambra più antica al mondo, ha 385 milioni di anni
-
Allegri stecca la prima, il Napoli sconfitto 3-1 dall'Arezzo
-
Noemi, dopo la caduta dal palco riprogrammato il tour estivo
-
Filippucci, 'la musica oggi unico strumento con cui dire quello che vuoi'
-
'Tra Londra e Roma un vero feeling, proseguirà con Burnham'
-
Primo ok unanime alla legge cinema, delega al governo per la riforma
-
Ulivieri, 'ritmo e meno proteste per Serie B più spettacolare'
-
Weekend in musica, tra Biagio Antonacci, Weeknd e Tom Jones
-
Il 18 settembre esce in cd e in vinile l'antologia 'Sono Lucio' con le hit di Dalla
-
Il prezzo del gas chiude oltre i 60 euro, ai massimi da marzo scorso
-
Ddl Concorrenza sancisce il diritto alla "doggy bag"
-
Riprogrammato il nuovo test di Starship, lancio il 24 luglio alle 00:45
-
La sinistra attacca Flavio Bolsonaro, 'stessa cultura golpista del padre'
-
Serie B: Bedin, vogliamo superare i record della scorsa stagione
-
Borsa: Milano chiude in rialzo con l'Europa, corre Inwit
-
Borsa: l'Europa chiude in rialzo con l'Ia, lente su Medio Oriente
-
Borsa: Milano chiude in rialzo dello 0,97%
-
Tour: 17ma tappa al belga Philipsen, vittoria in volata
-
Brasile, il governatore di San Paolo conferirà la massima onorificenza a Milei
-
Revolut, al via vendita di azioni dipendenti. Gruppo stimato a 115 miliardi dollari
-
La Federazione africana sostiene Infantino, "é un nostro amico fedele e leale"
-
Edoardo Bennato, gli 80 anni del cantautore rock
-
Morto Luiz Carlos Barreto, leggenda brasiliana del grande schermo
-
Calcio: Cairo, 'sensazioni positive sul nuovo Torino di Abate'
-
Prysmian e Relativity Networks concludono test sulla fibra a nucleo cavo
-
Giornate degli Autori a Venezia oltre i confini, da Balcanica a Deneuve
-
Si 'rompe' l'aorta, donna in gravidanza operata con il bimbo ancora in utero
-
A Giffoni l'auto distrutta della scorta di Falcone, legalità si costruisce ogni giorno
-
Foden resta al Manchester City fino al 2030
-
La prima del film su Scotellaro proiettata alle alle 'Notti Veneziane'
-
Lagarde vede proposte disegno delle nuove banconote, decisione finale a esperti
-
Musk sfida Nolan, 'un'Odissea con l'IA di Grok'
-
Dalla Thailandia un nuovo dinosauro gigante dal collo lungo, l'Uragasauro
-
Aurore e comete, il cielo dà spettacolo sulle Dolomiti
-
Il Consiglio Ue sceglie l'italiano Comporti per la guida dell'Esma
-
Alice rinvia il live a Roma per problemi di salute
-
Comunicazioni di Giorgetti sulle clausole salvaguardia il 5 agosto alla Camera
-
Ultimo, il concerto dei record arriva sul grande schermo dal 22 al 30 settembre 2026
-
Harry Styles cancella il concerto di San Paolo del Brasile per problemi di salute
-
L'Ue sconsiglia alle compagnie aeree di sorvolare la Giordania
-
Trump, ogni volta che l'Iran spara a Hormuz colpiremo un ponte o centrale elettrica
-
La grande danza al Circo Massimo con Romeo e Giulietta di John Cranko
-
Riccardo Scamarcio e Benedetta Porcaroli voci di Dracula e Mina Murray per Audible
-
Energia, nel 2025 meno utili per le società quotate ma più investimenti
Onu, fame in calo nel 2025, ma l'Africa resta l'area più colpita'
Crisi dello stretto di Hormuz pesa sui progressi, nel 2030 ancora 520milioni senza cibo
La fame nel mondo è diminuita per il terzo anno consecutivo, ma i progressi restano insufficienti per centrare l'obiettivo 'Fame Zero' entro il 2030. È quanto emerge dal rapporto su 'Lo Stato della Sicurezza Alimentare e della Nutrizione nel Mondo 2026 (Sofi)', pubblicato da Fao, Ifad, Unicef, Wfp e Oms. Nel 2025 ha sofferto la fame il 7,8% della popolazione mondiale, contro l'8,1% del 2024 e l'8,6% del 2022. Le persone denutrite sono stimate in 645 milioni, circa 14 milioni in meno rispetto all'anno precedente. Ma il miglioramento non è uniforme. Asia, America Latina e Caraibi registrano un calo della fame, mentre l'Africa concentra il numero più elevato di persone denutrite, circa 309 milioni, pari al 20% della popolazione del continente. Scende anche l'insicurezza alimentare moderata o grave, che nel 2025 ha interessato il 25,8% della popolazione mondiale, pari a circa 2,1 miliardi di persone. In Africa il fenomeno riguarda però il 56,6% degli abitanti, la quota più elevata a livello globale. Il rapporto avverte che il conflitto in Medio Oriente, la crisi nello Stretto di Hormuz, gli eventi climatici estremi e il calo dei finanziamenti alla cooperazione internazionale potrebbero compromettere i risultati raggiunti. Le stime indicano che nel 2030 tra 510 e 520 milioni di persone potrebbero ancora soffrire la fame. Restano inoltre lenti i progressi sugli indicatori nutrizionali. Migliorano solo marginalmente la malnutrizione infantile e l'allattamento esclusivo al seno, mentre continuano ad aumentare l'anemia tra le donne e l'obesità negli adulti. L'edizione 2026 del rapporto analizza anche il costo di una dieta sana, salito a una media di 4,28 dollari per persona al giorno nel 2025 rispetto ai 3,44 dollari per persona al giorno del 2021 e ai 2,94 dollari per persona al giorno del 2017, con i livelli più elevati registrati in America Latina e nei Caraibi, pari a 4,91 dollari per persona al giorno. Le persone che non possono permettersela sono diminuite a 2,69 miliardi, ma in Africa il rapporto è di due abitanti su tre. Per gli organismi delle Nazioni Unite, ridurre il costo di una dieta sana richiede interventi strutturali lungo l'intera filiera agroalimentare, con investimenti in infrastrutture, logistica, ricerca e sistemi produttivi più efficienti e sostenibili.
F.Müller--BTB