-
Lo spread tra Btp e Bund apre calmo a 70 punti base
-
Gallo, 'Italgas punta a realizzare reti smart per la sicurezza energetica' (2)
-
Borsa: l'Asia scivola sul crollo titoli dei chip, Seul -9%
-
Gallo, 'Italgas punta a realizzare reti smart per la sicurezza energetica'
-
Euro poco mosso, scambiato a 1,1423 dollari
-
Prezzo oro in calo, Spot scambiato a 4.123 dollari
-
Prezzo petrolio in calo, Wti scambiato a 73,46 dollari
-
Italgas, nuovo piano al 2032 con 13 miliardi di investimenti
-
Iran, istituiti gruppi di lavoro su nucleare e su sanzioni
-
Cina-Europa, a Shanghai dialogo sul futuro della cooperazione economica
-
Mercato dell'auto europeo a maggio +3,6%, da inizio anno +4,5%
-
Kim, 'il nostro arsenale nucleare deve superare quello del resto del mondo'
-
Perù, Sánchez chiede di annullare i voti esteri
-
Messico, scoperta una preziosa struttura preispanica a Veracruz
-
Ghalibaf, 'lo Stretto di Hormuz sarà gestito dall'Iran'
-
Il Messico riprenderà le esportazioni di petrolio verso Cuba
-
La fiducia dei CTO nella scalabilità dell’AI cala per il terzo anno consecutivo secondo il report di Akkodis
-
Messico, sequestrati 24.400 litri di metanfetamina nello Stato di Sinaloa
-
'Iniziati i maxi licenziamenti all'ufficio per l'intelligence nazionale Usa'
-
Senato Usa approva legge bipartisan per abbassare i costi delle case
-
Mondiali: Messi "il record di gol? Sono felice che siamo ai sedicesimi"
-
++ Mondiali: 2-0 all'Austria, Argentina ai sedicesimi di finale ++
-
Amb.Fertitta, qualche disaccordo tra leader, ma tra Italia e Usa è vera partnership
-
Polizia, 'tre morti in una sparatoria a Montreal, anche l'aggressore'
-
Trump, 'Iran accetterà ispezioni su armamenti per garantire la trasparenza nucleare'
-
Figc: Simonelli 'a Malagò piena fiducia e sostegno dalla Lega serie A'
-
Il prezzo del gas chiude in lieve rialzo sopra i 42 euro
-
L'animazione alla carica, dai Minions a due 'gatti' d'autore
-
Il Manchester United acquista il terreno per il futuro Old Trafford
-
M¾ss Keta annuncia Hangover girl con Miss Bashful
-
Addio a Clive Davis, il talent scout della musica americana
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude stabile a 70,3 punti base
-
Borsa: l'Europa chiude in ordine sparso, Parigi -0,25%
-
Le regioni a confronto con Anfir su innovazione digitale
-
Anas-Sis, un modello predittivo per la sicurezza stradale
-
Borsa: Milano chiude fiacca (-0,10%) con Avio, Leonardo, bene Nexi e St
-
Delia annuncia il suo primo album Sicilia Bedda
-
Scotti (Bankitalia), dall'antica Roma all'Euro digitale, fiducia resta essenziale
-
Da Manfredonia a Molfetta, al via la nona tappa del viaggio di Nave Italia
-
Rsa deve restituire 50mila euro a eredi malata Alzheimer
-
A Pollica la dieta mediterranea diventa strumento di prevenzione oncologica
-
Figc: Malagò 'venerdì ho incontro con il ministro Abodi'
-
Il compositore Paolo Arcà nuovo consulente artistico di Bologna Festival
-
All'asta da Christie's i gioielli di Claudia Cardinale
-
Bimbi di 2 e 4 anni morti in auto per l'ondata di caldo in Francia
-
Felice Squitieri nominato commissario straordinario per il Piano casa
-
Addio a Robert Thurman, non solo il padre di Uma
-
Rifiuta il test antidoping, 4 anni di stop a Vondrusova
-
Schwazer "sono innocente ma non mi difenderò più"
-
Borsa: l'Europa viaggia in ordine sparso, a Milano resta in luce St
Il procuratore di NY contro Weinstein, 'sarà condannato ancora'
L'ex produttore in tribunale dopo l'annullamento della sentenza
L'ex produttore hollywoodiano Harvey Weinstein è tornato oggi in tribunale a New York, dove ha affrontato il pubblico ministero determinato a ottenere un nuovo verdetto di colpevolezza dopo il clamoroso annullamento della sua condanna per stupro e violenza sessuale. Weinstein, 72 anni, è apparso avvilito, spinto su una sedia a rotelle in un'aula del tribunale di Manhattan, dove ha sorriso e salutato i suoi pochi sostenitori. Ancora in carcere, perché è stato condannato a 16 anni anche a Los Angeles nel 2023 per stupro e violenza sessuale, questa è la prima volta che l'ex produttore torna davanti alla giustizia dall'annullamento, la scorsa settimana, da parte di una corte d'appello della sua condanna a 23 anni di carcere a New York nel 2020. Una sentenza vissuta come un affronto dal movimento #MeToo perché le rivelazioni del 2017 sulle aggressioni sessuali di Harvey Weinstein avevano innescato lo sdegno globale e spinto molte vittime a denunciare. In aula oggi sedeva Jessica Mann, una delle due accusatrici per le quali l'ex produttore è stato condannato nel primo processo. "Crediamo in questo caso, ecco perché Jessica Mann è qui oggi", ha detto il procuratore di Manhattan Nicole Blumberg. "Abbiamo tutte le ragioni per credere che l'imputato sarà nuovamente giudicato colpevole" nel corso del secondo processo, ha aggiunto. Fuori dall'aula, Gloria Allred, avvocato dell'altra accusatrice, Mimi Haley, ha detto che la sua cliente "non ha ancora deciso se testimoniare in un nuovo processo. Il ribaltamento della condanna è stato per lei un nuovo trauma... ci sta ancora pensando", ha aggiunto. Nel corso dell'udienza, l'avvocato di Weinstein, Arthur Aidala, ha ricordato che all'epoca il suo cliente "era stato assolto dalle accuse più pesanti", in particolare dall'aggravante di comportamento "predatorio", e ha chiesto il rilascio del suo cliente, rifiutato dal giudice Curtis Farber, che ha rinviato il caso di diversi mesi, dopo la festa del Labor Day del 4 settembre, senza fissare una data precisa. Intanto è stata fissata una nuova udienza procedurale per il 29 maggio. Ai giornalisti il legale ha affermato che il posto del suo cliente non è in prigione. "Era abituato a bere champagne e mangiare caviale, ora compra le patatine allo spaccio" del carcere, ha lamentato. L'ex produttore era stato condannato a 23 anni di carcere per violenza sessuale nei confronti dell'ex assistente di produzione Mimi Haleyi nel 2006 e per lo stupro dell'aspirante attrice Jessica Mann nel 2013. Durante questo periodo molto pubblicizzato, nel pieno dell'esplosione del movimento #MeToo, molti altre donne avevano testimoniato, accusando Weinstein di atti simili. Tuttavia, secondo la corte d'appello di New York, le testimonianze delle altre presunte vittime erano state ammesse "in modo errato" e avevano "fornito un'immagine altamente pregiudizievole" dell'imputato. Secondo la corte, "la soluzione a questi errori scioccanti è un nuovo processo". La corte d'appello si è divisa sulla questione, con quattro giudici che si sono pronunciati a favore dell'annullamento e tre contrari. Più di 80 donne hanno accusato Harvey Weinstein di molestie, violenza sessuale o stupro, tra cui Angelina Jolie, Gwyneth Paltrow e Ashley Judd.
O.Krause--BTB