-
++ Usa revocano il blocco su due modelli IA di Anthropic ++
-
Venezuela: nuova scossa di magnitudo 4.9 avvertita nel centro del Paese
-
Iran: Guardie Rivoluzionarie, colpite posizioni militari Usa in risposta ai raid
-
Venezuela, il governo limita l'accesso alla zona colpita dal terremoto
-
Venezuela: trovato morto Berroterán, lutto nel calcio dopo il terremoto
-
Pasdaran, 'attacco Usa respinto, non resterà impunito
-
Pallavolo: riscatto dell'Italia in Vnl, a Lubiana battuto il Brasile
-
Neymar entra e Ancelotti jr fa cenno di no, ma il vice del Brasile 'frainteso'
-
Usa, bombardato depositi di missili e droni Iran dopo attacco a nave
-
Mondiali: 4-1 alla Norvegia, Francia passa da prima del girone
-
Il Texas rende obbligatoria la lettura della Bibbia nelle scuole
-
Consalvo, con decreto Servola nuova fase per lo sviluppo dello scalo
-
Fedriga, Giorgetti ha firmato lo sblocco dei fondi per Servola
-
Aoun, 'popolo tornerà a casa sotto la sovranità del Libano'
-
L'azzurra Derkach brilla a Zagabria, migliore europea dell'anno nel triplo
-
'Lo Squalo' fa ancora incassi d'oro, prezzi record per l'asta dei cimeli del film
-
Meloni lascia il Settecolli, selfie e applausi per la premier
-
Ue replica a Trump, 'diritto sovrano di regolamentare le attività economiche'
-
Hezbollah condanna l'accordo-quadro, 'causa divisioni interne'
-
Il petrolio chiude in calo a New York a 69,23 dollari
-
Libano, Israele e Usa hanno firmato l'accordo quadro
-
Rubio, 'c'è accordo quadro fra Libano e Israele, è un primo passo'
-
Settecolli, Pilato vince i 100 rana e stacca il pass per gli Europei
-
Netanyahu, 'grande risultato dei negoziati, colpo all'Iran'
-
Meloni premia l'azzurra Sara Curtis dopo lo show da record europeo
-
Harvey Keitel, un Mr. Wolf fragile che si commuove
-
Meloni sugli spalti del Settecolli, presenti anche Buonfiglio e Rocca
-
Terremoto in Venezuela, aggiornato a 920 il bilancio dei morti
-
Il prezzo del gas chiude in rialzo a 41,06 euro
-
Axios, 'raggiunto l'accordo, sarà firmato oggi'
-
Axios, 'oggi previsto l'annuncio di un accordo quadro tra Israele e Libano'
-
Concerto-evento di Cristicchi alla pieve di Romena, 'il sogno si avvera'
-
GP Austria: Antonelli si conferma il più veloce nelle libere 2
-
Lo spread Btp e Bund chiude stabile a 73 punti
-
Borsa: Milano in calo con l'Europa, tonfo per Banca Ifis
-
Trump, Iran ha violato il cessate il fuoco con gli attacchi a Hormuz
-
Hit parade, Ultimo si prende la vetta della classifica
-
Borsa: l'Europa chiude calo, si guarda agli investimenti per l'Ia
-
Borsa: Milano chiude in calo dell'1%
-
Lanciato il programma 'Giovani Talenti italo-francesi'
-
Tajani, 'sono 3 gli italo-venezuelani morti, 5 feriti e 35 dispersi'
-
Bimbo di un anno e mezzo ritrovato in auto muore a Marsiglia
-
Spiegel, Lufthansa pronta a fermare fino a 40 aerei per carenza carburante
-
Geolier è il primo artista musicale italiano a cui Google dedica un Easter Egg
-
Borsa: l'Europa lima il calo dopo Wall Street, Milano -1%
-
Danny Elfman e le musiche dei film di Tim Burton, concerto a Roma
-
MotoGP: Olanda, Bezzecchi il migliore nelle prequalifiche
-
Blackout a Torino: cda Iren, 'accelerazione investimenti infrastruttura'
-
Ambasciatore Usa a Vibo marina per il Coastal Diplomacy tour
-
Media Iran, stabilita linea di comunicazione diretta tra Usa e Iran a Hormuz
Gb: a rischio il governo in Scozia, i Verdi voteranno sfiducia
Mozione contro Yousaf può aprire le porte a elezioni anticipate
Si fa sempre più precario in Scozia il destino del governo locale di minoranza nato ieri dopo il suggello alla fine dell'alleanza fra gli indipendentisti dello Scottish National Party - Snp, al potere a Edimburgo come forza dominante da quasi 20 anni - e i Verdi, loro junior partner nell'ultimo triennio. Gli Scottish Greens hanno infatti annunciato oggi d'essere pronti ad aderire alla mozione di sfiducia contro il first minister Humza Yousaf preannunciata da Douglas Ross, leader della branca scozzese del Partito Conservatore all'assemblea parlamentare di Holyrood. Sulla carta il governo guidato da Yousaf, succeduto un anno fa come leader dell'Snp a Nicola Sturgeon sullo sfondo dello scandalo sulla gestione finanziaria del partito che ha travolto la ex first minister, dispone - senza gli ecologisti, che hanno alla fine escluso l'ipotesi di una benevola astensione esterna - di 63 seggi contro i 65 necessari per la maggioranza assoluta. Il voto è previsto non prima di mercoledì e il risultato appare appeso a un filo, se non vi saranno defezioni fra i deputati dei partiti unionisti (Tory, Labour e LibDem), oltre che fra gli stessi Verdi: usciti dalla coalizione, costituita dopo le elezioni locali del 2021, in risposta all'annacquamento degli obiettivi sul taglio delle emissioni di CO2 in Scozia di fronte all'emergenza climatica imputato agli ex partner di governo. A salvare Yousaf, con un esito di parità che significherebbe bocciatura della mozione, potrebbe essere tuttavia una singola deputata: la transfuga Ash Regan, passata dall'Snp al partito Alba (formazione frutto della scissione interna agli indipendentisti dell'ex first minister Alex Salmond) dopo essersi ribellata nel 2022 alla svolta ultra-liberal di Sturgeon in materia d'identità transgender. La mozione di sfiducia non ha valore vincolante, ma il suo peso politico obbligherebbe quasi certamente Yousaf, ove approvata, a predisporsi a un voto anticipato rispetto alla scadenza naturale del 2026 della legislatura locale.
T.Bondarenko--BTB