-
Cambio ai vertici della Popolare Lazio, Capolupo nominato dg
-
Meloni scrive a von der Leyen, a causa dell'inflazione serve più flessibilità
-
In un video il lutto di una megattera che veglia il cucciolo morto
-
Proteste studentesche in Francia, oltre 600 fermi in Francia, 85 gli agenti feriti
-
Borsa: Milano in calo con Europa, pesa il rally del petrolio
-
Calcio: Atalanta; distrazione alla coscia per Raspadori, fuori 15 giorni
-
Burnham, 'forti indicazioni del ruolo dell'Iran nell'incidente alla base Raf'
-
Kid Yugi, il 30 ottobre arriva Anche gli eroi muoiono post mortem
-
Antartide, appello dei ricercatori per studiare la stabilità della calotta orientale
-
I futures su gas in accelerazione, Ttf +3,4%
-
In libreria "Il nuoto di Massimiliano Rosolino"
-
Borsa: Milano chiude in calo (-0,8%), Tim tra i peggiori
-
Nasce il Registro unico del latte di bufala e dei suoi derivati
-
Greta Garbo rinasce con l'Ia, la Divina resuscitata in uno spot
-
Successo al Cairo dell'Aida diretta da Elio Orciuolo
-
Giammetti, ecco Selva nella 'nostra' piazza Mignanelli
-
Dalla DeLorean al pedalò stampato in 3D, torna lo spettacolo di Maker Faire
-
Oltre 100 atelier per la decima edizione di Apritimoda
-
Fegica, 'il price cap deve essere messo dallo Stato, non dai privati'
-
Leonardo Maria Del Vecchio, 'mi hanno bloccato il trasferimento in Italia'
-
Gli Usa annunciano la fine ufficiale della missione in Iraq
-
Bozza, bando-tipo del Mit per i balneari, concessioni da 5 a 20 anni
-
Borletti Group acquisisce Pinalli e si rafforza nel beauty retail italiano
-
Weekend Cinema, Tom Cruise petroliere e Crowe in MMA
-
Macron, 'soluzioni ferme per proteggere le nostre frontiere comuni'
-
Vanzina, De Angelis, Saponangelo a Napoli tra "Parole e immagini"
-
Con 'Piano City Napoli' musica da pianoforte è protagonista
-
Borsa: Europa in calo con aumento dei prezzi del petrolio
-
Media, Vw disdice quasi tutti i contratti collettivi
-
I Blue, la gente ama la nostalgia, vuole sentirsi di nuovo giovane
-
Katz, 'incidente sul volo FlyDubai tentativo di attacco jihadista'
-
Marcondiro a Tunisi per il Festival Sete Sóis
-
Enrico Rava e Stefano Bollani a Roma il 23 dicembre al Parco della Musica
-
Sesto Quatrini nuovo direttore musicale al teatro Carlo Felice Genova
-
Etna, 'macchina del tempo' ricostruisce 160 anni di vita dei crateri sommitali
-
WeWorld porta 'il margine' a Bologna con cinema, mostre, arte e giornalismo
-
Electrolux, a Porcia nuovo presidio in vista dell'incontro al Mimit
-
Iran, Palestina e Libano al centro del festival Middle East Now
-
Azzurri: Fagioli 'il sogno più grande il mondiale con l'Italia'
-
Netanyahu, 'omaggio a eroi FlyDubai, pronti per ulteriori minacce'
-
Calcio: la serie C sempre in campo, nel week end si gioca l'8/a giornata
-
Marina Spadafora, 'Audrey Hepburn era una persona semplice'
-
Azzurri: Scalvini 'con la Francia capiremo il nostro livello'
-
Nautica, nel 2025 fatturato complessivo Italia a 8,72 miliardi
-
Il Giappone riapre il mercato alla carne argentina dopo 20 anni
-
Melania Trump sigla accordi con sei big tech per l'iniziativa a favore dei giovani
-
Mariani (Leonardo), 'scelta ottimale per tutti ospitare Mbda a Pomigliano'
-
L'inflazione Usa in agosto al 3,4%, sotto le attese
-
Calcio donne: Girelli, 'motivazioni per play off Mondiali sono altissime'
-
Scandalo City, Guardiola 'sarò sempre al fianco del mio club'
Presidente del Parlamento venezuelano, 'González si è arreso'
'Ho un altro documento firmato, non costringetemi a mostrarlo'
Il presidente dell'Assemblea nazionale del Venezuela, Jorge Rodríguez, uno degli uomini più potenti del regime chavista, ha dichiarato che il candidato dell'opposizione Edmundo González "ha capitolato e si è arreso" dichiarando che "c'è un secondo documento firmato da me e dal signor González Urrutia. Non obbligatemi a pubblicarlo perché sono disposto a farlo. In esso chiede che siano rispettate le sue proprietà, le case, i veicoli e le proprietà dei suoi figli e dei parenti stretti" ha dichiarato in una conferenza stampa Rodríguez, presentando registrazioni video, audio e fotografie dell'incontro tra lui e González nella residenza dell'ambasciatore spagnolo in Venezuela, poco prima del suo esilio a Madrid. Rodríguez ha affermato che il materiale è la prova che non c'è stata alcuna coercizione o pressione per far firmare a González un documento in cui si dice d'accordo di lasciare il Venezuela, e "riconosce i poteri pubblici e il presidente Nicolás Maduro". "Edmundo González Urrutia ha detto che accetta anche se non condivide la sentenza della Corte Suprema di Giustizia (Ttj) perché è una decisione della più alta Corte della Repubblica", ha dichiarato Rodríguez riferendosi alla sentenza nella quale sono ratificati i risultati ufficiali delle presidenziali del 28 luglio scorso resi noti dal Consiglio Elettorale Nazionale (Cne). "Quando nel suo atto di capitolazione dice che accetta la sentenza, ciò che accetta è la verità, ovvero che Nicolás Maduro ha vinto le presidenziali del 28 luglio", ha continuato Rodríguez, aggiungendo che "questa non è altro che, in termini strettamente militari, una resa". Il presidente del Parlamento, accompagnato all'incontro nell'ambasciata spagnola da sua sorella, la vicepresidente Delcy Rodríguez, in rappresentanza di Maduro, ha poi rivelato che, durante l'incontro, "abbiamo anche bevuto whisky e mangiato cioccolatini" serviti dall'ambasciatore spagnolo, Ramón Santos. "Non siamo andati all'assalto all'ambasciata del Regno di Spagna. Abbiamo suonato il campanello e ci hanno aperto. Grazie, signor ambasciatore, per la sua gentilezza", ha concluso, sottolineando che González Urrutia aveva visibilmente fretta di lasciare il Venezuela.
S.Keller--BTB