-
'Xi ha imposto lunghe pause solitarie durante la visita di Stato alla Casa Bianca'
-
Europa League: Spagna-Rep. Ceca 3-1
-
Nations L.:tensioni con giornalisti israeliani,interrotta conferenza stampa ct Irlanda
-
Atletica paralimpica, 4 record italiani e 3 migliori prestazioni a Jesolo
-
Auto: Villorba Corse irrompe nell'Italiano GT con Mitchell-Moncini su Lamborghini GT3
-
Nations League: l'Inghilterra annichilisce la Croazia, 7-0 a Fiume
-
Media, 'Israele ricevette in anticipo l'elenco dell'equipaggio del volo Flydubai'
-
Intesa aumenta di 0,25 euro il corrispettivo cash dell'Opas su Mps
-
Exit poll Lettonia, 'partito del premier Kulbergs in testa col 35,6% dei consensi'
-
Fiv e Red Bull Italy SailGP Team insieme per costruire il futuro della vela italiana
-
Zelensky, 'aumenteremo gli attacchi alle raffinerie russe in risposta all'escalation'
-
Si riunisce il Cda di Intesa Sanpaolo, possibile rilancio su Opas Mps
-
Europei ciclismo: ora all'olandese Vollering, quarta Longo Borghini
-
Sci: Goggia 'ho preso un virus poco comune, passata la fase acuta'
-
Piganzoli fugge in discesa e resiste in salita, suo il Giro dell'Emilia
-
Sci: Brignone 'per me tutta la stagione o niente'
-
Mosca, colpito il ponte nord di Kiev, facilita il movimento delle truppe
-
Nations League: il polacco Marciniak arbitra Italia-Turchia
-
C'è tempo fino al 2 novembre per gli sbadati del 730
-
Arriva da Israele 'il contro documentario' in risposta a Naza
-
Aghion, 'il Pil non è un fine in sé, non misura la qualità della vita'
-
Zanetti (Confindustria), 175mila posti di lavoro nell'economia del mare entro 2030
-
Codacons, in 6 giorni benzina e gasolio scendono in autotrada di quasi 19 cent
-
Atp Pechino: Zverev accede ai quarti, affronterà Djokovic
-
Dai rulli di carta all'IA si riascoltano le sonate di pianoforte di Mahler, Debussy
-
Pianoforte suona da solo a Cremona, il pianista è a Rovigo
-
Orsato, fatti degli errori ma è calcio e non la Play Station
-
Mariagrazia Fanchi presidente della Consulta Universitaria del Cinema
-
Brignone, ho toccato l'apice e poi l'ho visto svanire
-
Roberto Vecchioni, al Premio Campiello non potevo mancare
-
Nadia Comăneci si racconta, 'in quei 10 ci sono tante cadute'
-
Pnrr, dal Mit 1,55 miliardi, 59 interventi per acqua
-
Premio Mattia Torre, la prima serata con Zerocalcare
-
Borsa: in Europa il settore auto è il peggiore da inizio anno
-
Nuovo appello di Mosca a diplomatici e stranieri, 'lasciate Kiev'
-
San Francesco a teatro, 800 anni dopo quel ragazzo parla ancora di "oggi"
-
America's Cup: a Napoli indotto boom, Barcellona superata di oltre 7 volte
-
L'Ucraina avrà bisogno fino a 70 miliardi extra nel 2027 per la guerra
-
Mimit, oltre 10mila distributori hanno aderito a price cap carburanti
-
Urso visita stabilimenti Isab a Priolo, 'tutelata la prima raffineria d'Italia'
-
Anche Berrettini fuori a Tokyo, avanza Vallejo in due set
-
Sinner salta anche il Masters di Shanghai
-
Partito da Grottaglie il primo volo cargo per Istanbul
-
F1: Verstappen in pole a Sepang, Hamilton secondo
-
Da scostamento misure sull'energia per famiglie, studenti, imprese, Pa
-
Cna, dall'inizio del conflitto in Iran conto aggiuntivo da 16,5 miliardi
-
Pioggia di rincari per la guerra, per una famiglia con 2 figli +1.415 euro
-
Cgia, 'a ottobre oltre un miliardo in più rispetto al 2025 per i carburanti'
-
In 40mila al Porto Antico di Genova per il dj set di Novah
-
Da Santos (Brasile) a Trieste per sviluppare traffici portuali
Silent Warrior 2024, a Tunisi il Forum delle Forze Speciali
Per affrontare insieme minacce a sicurezza e stabilità
Alti dirigenti militari e delle forze di sicurezza di 40 nazioni partecipano a Tunisi alla 13ma edizione del Forum delle Forze Speciali (Silent Warrior Forum), "una preziosa occasione per scambiare esperienze e rafforzare la cooperazione tra tutti i Paesi partecipanti con l'obiettivo di costruire capacità, qualificare le forze speciali e affrontare le minacce alla sicurezza e alla stabilità dei Paesi". Lo ha sottolineato in apertura il generale Michael Langley, alla testa del Comando militare degli Stati Uniti in Africa (Africom), che insieme allo Special Operations Command for Africa (Sosaf), supporta l'evento che "rappresenta un'opportunità per discutere varie tematiche di interesse comune, come le sfide che devono affrontare le forze armate e le forze speciali e la necessità di tenere il passo con gli ultimi sviluppi sul campo, elaborando metodi di formazione condivisi". Il ministro tunisino della Difesa, Khaled Sehili, ha elogiato l'importanza di ospitare questo evento come un rafforzamento dell'apertura del Paese alla cooperazione militare congiunta in generale e delle Forze speciali tunisine ai suoi dintorni regionali e continentali per discutere di argomenti derivanti dalla realtà sul campo delle forze armate e delle forze speciali nella regione africana e nel resto del mondo. Nel suo discorso il ministro, ha evidenziato "che le sfide poste dalle situazioni e dai cambiamenti geopolitici nei bacini del Mediterraneo, del Medio Oriente e dell'Africa, di fronte ai quali i Paesi non sono in grado di affrontarne le ripercussioni individualmente, fanno sì che tutti, senza eccezioni, siano chiamati ad un'azione congiunta per fronteggiare le minacce dei gruppi terroristici e affrontare la criminalità transfrontaliera, il traffico di armi e di esseri umani, il traffico di droga e la migrazione irregolare". "Ciò rende tutte le parti responsabili del mantenimento della sicurezza e della stabilità, del rafforzamento delle capacità militari e della costruzione di un approccio partecipativo basato sull'offerta di una formazione professionale con standard di riferimento" ha detto il ministro, citato in una nota del suo dicastero. Sehili ha sottolineato che la Tunisia è riuscita a creare il Centro di eccellenza nel campo dello sminamento e del trattamento degli oggetti sospetti e il Centro di eccellenza per la riabilitazione delle forze, che sono diventati un riferimento regionale nel campo degli studi, della formazione e dell'addestramento per tutto ciò che riguarda le mine, gli oggetti sospetti e la riabilitazione delle formazioni militari, e oggi guarda con interesse a diventare un riferimento regionale e regionale per la formazione e l'addestramento in Africa creando un centro di eccellenza per le forze speciali". Alla sessione di apertura hanno partecipato numerosi alti dirigenti militari e civili, tra cui l'ambasciatore degli Stati Uniti in Tunisia, il Comandante del Comando militare degli Stati Uniti in Africa, il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito terrestre e il Comandante delle Operazioni speciali in Africa, il Comandante delle Forze Speciali Italiane e parte del suo staff, oltre ai capi delle delegazioni di 40 Paesi. (ANSA)
W.Lapointe--BTB
