-
Giustiziato in Texas con iniezione letale, prima esecuzione dopo il caso Pike
-
Borsa: Tokyo, apertura in leggero ribasso (-0,26%)
-
Messi il giorno dopo l'addio, "la maglia dell'Argentina mi manca già"
-
Gattuso: "La Nazionale ha talento, Mancini bravo a far ricredere tutti"
-
Baldini, almeno 11-12 giocatori dell'U.21 pronti per la Nazionale maggiore
-
È morta Maricarmen, il volto delle proteste per diritto alla casa in Spagna
-
Verstappen "un futuro in Ferrari? Che senso ha lottare per il 5/o o 6/o posto"
-
Robot autonomi e IA per monitorare la fauna selvatica sulle Dolomiti
-
Zelensky, 'oggi 25 vittime in Ucraina, 5 i bimbi uccisi'
-
Con Aurora & Nick Spinatelli la canzone italiana si mette a ballare
-
Trump, 'non pensiamo che la peste in Russia sia un'arma biologica'
-
Baby K annuncia il nuovo singolo Amore/Dilemma e rinnova la collaborazione con Guè
-
Lecornu assicura, 'nessun ordine alla polizia di scontrarsi con i giovani'
-
Dhl, commercio mondiale crescerà del 3,4% all'anno e globalizzazione al 25,8%
-
Nuovo ranking Fifa, Spagna sempre leader e l'Italia resta 15/a
-
Tradizione musicale e teatrale, c'è tanta Napoli anche in Notre Dame de Paris
-
Piratate informazioni personali di Lecornu dopo acquisto online di slip
-
Sale a 5 morti il bilancio dei raid israeliani a Gaza nell'anniversario del 7 ottobre
-
'The social', Zuckerberg e la sua 'pubblica piazza' piena d'odio
-
Ricerca, verso un protocollo d'intesa ministero-sindacato enti pubblici
-
Il gas in aumento oltre i 78 euro
-
Aigab, 'scomposti attacchi di Federalberghi su affitti brevi, Mazzi intervenga'
-
Rubio, 'Occidente a un bivio, Europa si può svegliare dal suo lungo letargo'
-
Lo spread Btp-Bund termina in crescita a 115,2 punti
-
Iila e Teatro dell'Opera di Roma insieme per formare i talenti lirici latinoamericani
-
Borsa: Milano maglia nera in Europa, Unicredit e Intesa guidano i cali delle banche
-
La Francia convoca l'ambasciatore iraniano, 'fake news sulla protesta studentesca'
-
Media, il killer di Fort Hood davanti al plotone d'esecuzione il 3 dicembre
-
Weekend al cinema, ecco L'Estranea candidato dell'Italia agli Oscar
-
La musica diventa comunità, il nuovo programma della Fondazione Toscanini
-
Europei ciclismo: Roglic campione a cronometro
-
Borsa: l'Europa conclude in calo, Parigi -1,22%
-
In Italia in 485mila uomini con tumore prostata. Stilata Carta delle domande
-
Netanyahu, 'nostalgia per i nostri cari. Faremo i conti con tutti gli assassini'
-
Dall'università di Pisa ragno virtuale per curare e diagnosticare le fobie
-
Merz, 'chi dà il proprio voto all'AfD distrugge la credibilità'
-
Ministro Interni Francia, 'violenze gravi, eccessivo parlare di repressione polizia'
-
Borsa: Milano chiude in calo del 2,51% sotto la soglia dei 50.000 punti
-
Sale a 24 morti il bilancio dei raid russi in Ucraina
-
Aie, 'pronti a rilasciare ulteriori riserve strategiche di carburante'
-
Exomars, il rover si allena nel deserto in vista della missione su Marte
-
Napoli: c'è l'idoneità agonistica per McTominay, può tornare ad allenarsi
-
Vasco Rossi, 'la politica non è solo palazzi, elezioni e programmi'
-
Calcio: Como; ds Ludi, contro la Roma vogliamo dimostrare di essere loro rivali
-
Filt Cgil, 'preoccupati per la riforma portuale, mancano garanzie'
-
Per Vasco Rossi dottorato honoris causa dell'università di Salerno
-
Core Stack e Green Arrow, 1 miliardo per rete di 13 data center in Italia
-
La mostra ANSA 'Le donne delle Repubblica' alla sede dell'Abi
-
Meloni, sulla richiesta di flessibilità per l'inflazione c'è interesse in Ue
-
Per la ricerca italiana una valutazione ispirata a quella internazionale
Il cashmere si tinge di caffè nel lanificio Bottoli
I residui colorano i tessuti: 'Lavoriamo anche sull'aroma'
(di Francesco Betrò) L'alta moda incontra la sostenibilità nello storico lanificio Bottoli, dove una piccola parte della produzione dei tessuti pregiati, come il cashmere, viene tinta utilizzando gli scarti dei fondi del caffè. L'aroma non si può ancora sentire, ma Ettore Bottoli, direttore commerciale dell'azienda e figlio del presidente Roberto, assicura che ci stanno lavorando "anche se siamo ancora alle fasi preliminari". In attesa di raggiungere questo step, sciarpe, giacche e coperte assumono già il colore tipico della bevanda più amata dagli italiani grazie a un lungo e costoso processo. "Abbiamo provato a tingere il cotone e il lino, ma niente" spiega Ettore, che però non si è arreso e ha continuato a credere nell'idea di suo padre, fino a che "il colore ha attecchito sulla lana e sul cashmere". Il tintore "un po' mi odia" scherza il direttore commerciale, perché la lavorazione è laboriosa, "ma dopo vari tentativi siamo riusciti anche a industrializzare il prodotto". Che è diventato un'eccellenza richiesta dai più importanti marchi di moda mondiali. Non solo in Italia, dove producono per Etro, ma anche in Giappone, Paese nel quale Bottoli è venuto a presentare il suo prodotto al Padiglione Italia di Expo 2025 Osaka. "Junya Watanabe, il più famoso stilista giapponese, è venuto di persona nei nostri impianti di Serravalle" racconta. Watanabe è rimasto sorpreso dai tessuti fantasia dell'azienda attiva dal 1861, "non credeva che un lanificio potesse fare tessuti così colorati". Si è dovuto ricredere, fino a dedicare una sfilata proprio al padre di Ettore, Roberto. La collaborazione con Watanabe va avanti da due anni, ma in Giappone Bottoli è presente da più di due decenni e collabora con marchi come United Arrows, Beams, Aramis, Ishida, Takaoka, Takisada, Sanyo Shokai e altri. Una rete in espansione nel mercato asiatico, dove a farla da padrone restano ancora Cina e Corea. Ma Bottoli è riuscito a diversificare i suoi partner, arrivando ad averne oltre 180, così da non essere dipendente da nessuno. Qualità e sostenibilità sono la cifra del lanificio Bottoli. Un'azienda a ciclo completo, dalla lana al tessuto finale: "Come una fabbrica di cioccolato" sorride il direttore commerciale. Questo meccanismo garantisce il controllo in ogni fase del lavoro di una produzione che è praticamente a chilometro zero. Lo stesso avviene per i prodotti fatti coi fondi del caffè, che arrivano direttamente dalla torrefazione locale Dersut. E questo tessuto colorato con il caffè non è l'unico a essere sostenibile. L'attenzione al green viene da lontano: "Negli anni Duemila abbiamo utilizzato la lana priva di tinture nel solo colore del vello della pecora", solo in lana italiana. Un procedimento, racconta Bottoli, immaginato da suo padre e in cui nessuno oltre a lui credeva. "Adesso i tessuti naturali, quindi privi di tinture, sono il 65 per cento del loro business. Una scommessa vinta".
T.Bondarenko--BTB