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Bosnia, Dodik annuncia la vittoria del suo candidato Karan
Nelle presidenziali anticipate nell'entità a maggioranza serba
Il leader nazionalista serbo-bosniaco Milorad Dodik ha confermato in serata la vittoria del suo candidato Sinisa Karan nelle elezioni presidenziali anticipate svoltesi oggi nella Republika Srpska (Rs), l'entità a maggioranza serba della Bosnia-Erzegovina. Dodik è leader dell'Alleanza dei socialdemocratici indipendenti (Snsd), il partito al potere nella Rs, del quale fa parte anche Karan. Parlando in una conferenza stampa in serata a Banja Luka, il capoluogo dell'entità, Dodik si è congratulato con Karan che, a suo dire, a scrutinio pressoché ultimato da parte del suo partito, ha un vantaggio di 10 mila voti sul suo principale avversario Branko Blanusa, del partito Sds all'opposizione. Per Dodik, con il 97% dei voti conteggiati - a Karan è andato il 51%, a Blanusa il 48,9 -%, si tratta di "una grande vittoria". "Questo risultato dimostra che il nostro governo ha l'appoggio popolare. Mi congratulo con Sinisa Karan per la sua elezione a presidente della Republika srpska", ha aggiunto Dodik parlando dal quartier generale dell'Snsd. Secondo il leader nazionalista serbo-bosniaco, con il conteggio finale dei voti il vantaggio di Karan su Blanusa sarà di 12 mila o 13 mila voti. L'affluenza nella consultazione odierna, sempre secondo i dati del partito di Dodik, è stata molto bassa, intorno al 37%, di molto inferiore alle elezioni degli ultimi anni in Bosnia-Erzegovina. Le elezioni anticipate sono state convocate dopo la revoca del mandato di presidente della Rs a Dodik, in seguito alla conferma in appello di una condanna per disubbidienza all'Alta rappresentante internazionale in Bosnia-Erzegovina Christian Schmidt.
Y.Bouchard--BTB