-
Il programma di domani a Cannes, Seydoux per Harari e Reinsve per Mungiu
-
Kristersson su incontro con Modi, 'grosse opportunità per l'Ue'
-
Palladino, la Conference per l'Atalanta è un grande risultato
-
Kristen Stewart a Cannes nella 'grande abbuffata' di Full Phil
-
Internazionali: Ruud 'Sinner incredibile, nessuno come lui se è al top'
-
Panatta e l'abbraccio a Sinner, 'ti aspetto a Parigi'
-
Battaglie per libertà e diritti al Festival di Cannes, da Moulin a Blanchett
-
Donna uccisa da una mandria di mucche in Austria
-
Nepi Molineris 'Roma torneo straordinario, e si apre una nuova epoca'
-
Ginnastica: Chechi e Vanessa Ferrari entrano nella Hall of Fame
-
Avedon artista globale, che ha catturato il mondo che cambiava
-
Exit poll in Andalusia, Pp sfiora la maggioranza assoluta, crollo del Psoe
-
Rotterdam si prepara all'arrivo domani della nave Hondius
-
Mattarella incontra Bolelli e Vavassori 'singolo e doppio insieme, un en plein'
-
Ue, 'nostra posizione non cambia, no a deroghe al Patto per le spese sull'energia'
-
Serie A: Atalanta-Bologna 0-1
-
Festa Inter, pullman parte da San Siro tra due ali di folla
-
Sinner 'un onore, quando c'è Mattarella sono sempre emozionato'
-
Sinner da record, il più giovane a vincere tutti i Masters
-
Moulin/Lellouche, eroe e martire di Francia
-
Sinner 'incredibile, felice che dopo 50 anni uno di noi sia riuscito
-
Panatta 'Sinner un esempio, speciale vederlo vincere a Roma'
-
MotoGp: Mir penalizzato, Bagnaia terzo e Bezzecchi quarto
-
Emirati, un drone causa un incendio vicino ad una centrale nucleare
-
Serie A: festa scudetto dell'Inter in campo, i nerazzurri alzano la coppa
-
Le calciatrici nordcoreane per la prima volta al sud dopo 8 anni
-
Blanchett, il me too è stato 'ucciso' molto rapidamente
-
Laura Morante a Nuoro visita la casa di Grazia Deledda
-
++ Giro: Vingegaard vince la 9/a tappa, Eulalio resta in rosa ++
-
Harvey Keitel e Micaela Ramazzotti al Filming Italy Sardegna
-
Internazionali: Mattarella al Foro Italico per la finale di Sinner
-
Serie A: Inter-Verona 1-1
-
Nuovo Bond, in corsa il 26enne britannico Tom Francis
-
Internazionali: Bolelli e Vavassori campioni nel doppio
-
Fiorella Mannoia, 'serve il coraggio di dire basta alla guerra'
-
Juve: Spalletti 'parlerò con Elkann, sarà un'analisi di me stesso'
-
Blanchett, il periodo del me too è stato soffocato troppo velocemente
-
Scherma: cdm fioretto, l'azzurra Batini vince a Shanghai
-
Figlio di Abu Mazen nel comitato centrale di Fatah, boom voti per Barghouti
-
MotoGp: caos gp Catalogna, alla fine vince Di Giannantonio
-
Club Kid e gli altri film imperdibili che accendono Cannes
-
Media, il 18 giugno data più probabile per le suppletive a Manchester
-
Pinton (Unisin), trattativa nuovo contratto bancari non facile, focus su Ai
-
Mancini 'stagione con tante cose, mai avrei pensato due gol nel derby'
-
Ghalibaf, l'uccisione del leader di Hamas è ulteriore violazione della tregua
-
Governo Israele approva costruzione museo Idf al posto dell'Unrwa a Gerusalemme
-
Napoli: Conte, è stata una stagione complessa, 11 nuovi in nella rosa'
-
Caso Epstein, una decina di nuove vittime si presentano alla Procura di Parigi
-
Le banche europee fanno i conti con guerra e inflazione, lente su cedole
-
Como: Fabregas, pronti a lottare fino alla fine
Siria, inchiesta fa luce sulla macchina della morte di Assad
Migliaia di vittime nella repressione
Una quantità senza precedenti di documenti interni dei servizi siriani, oltre 134mila file e 33mila fotografie analizzati in modo organico, conferma quanto finora era noto solo in forma sparsa, aneddotica e spesso congetturale circa le modalità di controllo e repressione del sistema di potere incarnato per più di mezzo secolo dalla dinastia degli Assad, deposta un anno fa. I "Dossier di Damasco", l'inchiesta condotta per mesi da diverse piattaforme giornalistiche, guidati dalla radio tedesca NDR e dal Consorzio internazionale di giornalisti investigativi (ICIJ), descrive nel dettaglio la sistematicità delle esecuzioni di detenuti, la falsificazione dei certificati di morte e il funzionamento unificato della macchina repressiva del regime degli Assad. Le inchieste, i cui risultati sono stati resi noti nelle ultime ore, mostrano che negli ospedali militari di Damasco, quelli di Harasta e Tishrin, la causa di morte riportata era quasi sempre "arresto cardiorespiratorio", formula che mascherava uccisioni avvenute durante detenzione e tortura. Le immagini esaminate, scattate da fotografi militari, documentano più di 10.200 corpi numerati e catalogati tra il 2015 e il 2024. Dai dossier emergono anche i rapporti operativi tra i servizi siriani, Russia, Iran e agenzie ONU presenti in Siria. Secondo le indagini, almeno 11 milioni di dollari di fondi ONU sono confluiti a una società di sicurezza controllata dagli apparati dell'ex regime. L'analisi ha inoltre permesso di ricostruire parte dei beni dell'imprenditore Rami Makhlouf, cugino dell'ex presidente Bashar al Assad e a lungo considerato il "banchiere del regime".
W.Lapointe--BTB