-
'OpenAi rinuncia al lancio del suo ultimo modello Ia per timori sicurezza'
-
Trump, 'all'Iran non ho offerto nulla'
-
Brasile, l'Avvocatura prepara la difesa alla Corte suprema del divieto scommesse
-
Ong Venezuela, oltre 60 morti sotto custodia dello Stato da aprile 2026
-
Cile, Camera chiede al presidente Kast di chiarire adesione allo Scudo delle Americhe
-
Nations League: Pio Esposito "Ci tenevo a segnare per dedicare il gol a mia nonna'
-
Nations League: Belgio-Francia 0-1
-
Nations League: Mancini 'tutti quanti hanno fatto una grande partita'
-
L'Argentina chiede un arbitrato internazionale sulle Falkland-Malvinas
-
Nations League: Turchia-Italia 1-4
-
Media Emirati, Netanyahu da bin Zayed per discutere di relazioni bilaterali
-
Il petrolio chiude in rialzo a New York a 92,60 dollari
-
Il prezzo del gas in calo a 71,52 euro
-
Putin aumenta di 15.000 il numero di militari, il totale sale a 1.550.000
-
Nba: LeBron, 'per fare cose grandi con i Sixers servono tempo e sacrifici'
-
Auto: a Croce di Cava il gran finale del tricolore slalom
-
Il Messico si prepara all'impatto dell'uragano Polo con raffiche di oltre 200 km/h
-
Governatore ucraino, drone russo ha danneggiato posto di frontiera a confine polacco
-
Cnn, Trump pronto ad allentare sanzioni all'Iran con progressi concreti sul nucleare
-
Mancini, 'il tempo non è un nemico, nessuno deve essere massacrato'
-
Incendio vicino a un commissariato al Cairo, alte fiamme ma nessun ferito
-
Ciclismo: dai cinque cerchi alle due ruote, gli olimpionici convergono a Gubbio
-
Borsa: Milano chiude debole con l'Europa, corre Amplifon
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in rialzo a 94 punti
-
Finisce la storia d'amore tra Elisa e Andrea Rigonat
-
De Bellis nuovo direttore responsabile de Il Sole 24 Ore, di Radio 24 e Radiocor
-
Borsa: l'Europa chiude fiacca, balzo dei titoli di Stato
-
Mario Biondi, il 16 ottobre esce il nuovo album di inediti Two Entities
-
Borsa: Milano chiude in calo dello 0,21%
-
Scontro a distanza tra sindaco del Barese e Zarrillo che poi chiede scusa
-
Filiera della pasta pari allo 0,6% del Pil, 14,3 miliardi di valore aggiunto
-
Pnrr, attivati progetti dei Centri di Competenza per 320 milioni
-
Ciclismo: Longo Borghini e Ciccone guidano l'Italia anche agli Europei
-
Brasile, nell'Arsenale della speranza lettura collettiva della Bibbia
-
Attacco contro base della Raf, rilasciati su cauzione i 5 arrestati
-
Il Volo accende il Natale con Our Christmas, il nuovo album fuori il 6 novembre
-
Agea, domande entro il 30 settembre per il bonus gasolio agricoltura
-
In cantiere una nuova trilogia di Guerre Stellari
-
Lanciato Starship, primo test in orbita
-
Parte da circa 300 distributori limite prezzi Ip, tetto uguale ad Eni
-
Nirvana, Dolly Parton, George Micheal: i Video Music Awards guardano anche alla storia
-
Vent'anni dopo Versailles celebra la Maria Antonietta di Sofia Coppola
-
Primo ciak per "Italia Germania '44", film su una storica partita di Sarnano
-
Ricerca e innovazione, Astrazeneca presenta strategia per competitività e crescita
-
Linea Parallela, l'esordio di Blanca Passero vince il Roma Film Corto
-
Borsa: l'Europa positiva dopo Wall Street, Milano +0,37%
-
Netanyahu smentisce il Wsj, 'Paesi arabi dietro quelle accuse'
-
Festival del Presente, a Bologna la nona edizione dal primo al 18 ottobre
-
'Photogame', in sala il thriller sul rapporto tra identità e immagine
-
Lagarde, i tassi a lungo termine freneranno la crescita
Corina Machado, 'è arrivato il momento che io torni in Venezuela'
Secondo Reuters l'amministrazione Usa non è contenta da questa richiesta
La leader dell'opposizione venezuelana, María Corina Machado, ha detto che per lei "è giunto il momento" di tornare nel suo Paese dopo i terremoti di mercoledì scorso, e che quindi "molto presto" sarà al fianco del suo popolo. "È giunto il momento. E' mio dovere stare accanto al mio popolo; abbiamo bisogno di stare insieme per abbracciarci, per piangere, per piangere insieme i nostri cari, ma anche per darci forza a vicenda in questo momento così difficile", ha dichiarato la vincitrice del Premio Nobel per la Pace del 2025 dall'esilio, in un'intervista alla rete televisiva Fox. María Corina Machado si trova in esilio da circa sei mesi, dopo essere fuggita dal Venezuela nel dicembre 2025 per andare a ritirare il premio Nobel. Il mese dopo, un raid delle forze armate americane catturò Nicolas Maduro e nei giorni successivi divenne presidente ad interim Delcy Rodriguez, che ancora guida il Paese. Prima di lasciare il Venezuela, Machado visse per circa 16 mesi in totale clandestinità in seguito alle elezioni presidenziali del luglio 2024. Quindi è riuscita a espatriare clandestinamente via mare lo scorso dicembre per recarsi in Europa. Da allora, per motivi di sicurezza e per riprendersi da un infortunio alla schiena subito durante la fuga, ha continuato la sua battaglia per la democrazia venezuelana fuori dal suo Paese. Già nei giorni scorsi secondo quanto ha riferito Reuters, Machado aveva già contattato diversi funzionari dell'amministrazione statunitense, tra cui esponenti della Casa Bianca, del Dipartimento di Stato e diversi membri del Congresso, chiedendo aiuto per facilitare il suo ritorno in Venezuela. Richieste che, sostiene ancora Reuters, citando un funzionario della Casa Bianca sarebbero state accolte con insoddisfazione da parte dell'amministrazione Trump.
W.Lapointe--BTB