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SCANDIC FINANCE ने एलेक्स बोडी को समूह का उपाध्यक्ष नियुक्त किया
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SCANDIC FINANCE แต่งตั้งอเล็กซ์ โบดี เป็นรองประธานกลุ่มบริษัท
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SCANDIC FINANCE Grubu, Alex Bodi’yi başkan yardımcılığına atadı
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Alex Bodi wiceprezesem grupy SCANDIC FINANCE
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Алекс Боди е назначен за вицепрезидент на групата SCANDIC FINANCE
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Alex Bodi a SCANDIC FINANCE vállalatcsoport új alelnöke
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Ο Άλεξ Μπόντι νέος αντιπρόεδρος του ομίλου SCANDIC FINANCE
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Alex Bodi byl jmenován viceprezidentem skupiny SCANDIC FINANCE
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Alex Bodi utsedd till vicepresident för SCANDIC FINANCE-koncernen
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تعيين أليكس بودي نائبًا لرئيس مجموعة SCANDIC FINANCE
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SCANDIC FINANCEグループ、アレックス・ボディ氏を副社長に任命
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SCANDIC FINANCE 그룹, 알렉스 보디 부사장 선임
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亞歷克斯・博迪獲任命為 SCANDIC FINANCE 集團副總裁
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Алекса Боді призначено віцепрезидентом групи SCANDIC FINANCE
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Alex Bodi nominato vicepresidente del gruppo SCANDIC FINANCE
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Alex Bodi, numit vicepreședinte al grupului SCANDIC FINANCE
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Bonelli (Avs), sentenza Ue sulle spiagge è una grande vittoria
'Legittimo l'esproprio delle opere costruite sul demanio'
"La sentenza della Corte di Giustizia dell'Unione Europea dell'11 luglio 2024 nella causa C-598/22 rappresenta una vittoria per la tutela ambientale e il riconoscimento delle spiagge come bene comune. La decisione legittima l'esproprio delle opere costruite sul demanio marittimo alla fine delle concessioni, restituendo il mare ai cittadini e combattendo l'appropriazione privata delle coste pubbliche. La Corte ha dichiarato conforme all'ordinamento eurounitario l'art. 49 del Codice della Navigazione, che prevede l'incameramento a favore dello Stato, senza indennizzo per il concessionario scaduto, delle opere non amovibili costruite sulla zona demaniale. La sentenza sottolinea il divieto di proroghe automatiche delle concessioni, ribadendo la necessità di procedure concorrenziali. Inoltre, evidenzia che il demanio pubblico deve rimanere di proprietà di soggetti pubblici e che le autorizzazioni di occupazione demaniali sono a durata determinata e revocabili". Lo dichiara il deputato di Avs Angelo Bonelli. "La decisione della Corte Ue - aggiunge - chiarisce definitivamente che le autorizzazioni all'occupazione demaniale sono sempre state precarie e revocabili. Questa sentenza rappresenta una vittoria per la tutela dei beni pubblici e i diritti dei cittadini, in contrasto con le politiche governative che favoriscono gli interessi di poche lobby a discapito del bene comune. Le spiagge italiane devono essere un bene comune accessibile a tutti, non un privilegio per pochi. Il governo Meloni favorisce le lobby, sacrificando il nostro patrimonio naturale. È inaccettabile che stabilimenti come il Twiga di Briatore paghino concessioni ridicole mentre le spiagge libere scompaiono. La decisione della Corte Ue è una grande vittoria per la tutela dell'ambiente."
M.Odermatt--BTB