-
Siria, 'raid Israele su aeroporto militare. Usa, 'escalation non necessaria'
-
Mosca contro Londra per i droni Gb usati da Kiev, 'pagherà un prezzo'
-
Germania, ai massimi dal 2011 il rendimento del bund trentennale sindacato
-
Morto Varenne, leggenda del trotto
-
Geely, nel semestre utile +46%, punta su Europa ed elettrico
-
Si è risvegliato dopo 10 giorni lo scout 16enne colpito da un fulmine
-
Milan: Modric, puntiamo a vincere e non solo alla qualificazione Champions
-
Milan: Diego Moreira è a Milano, subito le visite mediche
-
Roma: è fatta per Mora, l'attaccante atteso nella Capitale
-
Modric, il Milan ha dimostrato quanto tenesse a me
-
Tivùsat, l'omaggio al sassofonista John Coltrane a cento anni dalla nascita
-
Niu Lai, film animato cinese dalle prese in giro a hit come simbolo anti IA
-
Impennata dei lavori legati all'Ia, ma meno opportunità per le donne
-
Bruno, Lucisano pilastro della commedia, mi ha insegnato a essere ambizioso
-
Cincinnati, Sara Errani agli ottavi nel doppio
-
E' caro tazzina, espresso in media a 1,29 euro (+24,5% sul 2025)
-
Dedic dal Benfica al Newcastle per 36 milioni di euro
-
Borsa: l'Europa debole con l'Hi tech, Milano in calo dello 0,6%
-
Il prezzo del gasolio torna a livello pre Dl accise
-
Il cinema piange Fulvio Lucisano, protagonista di oltre 70 anni di produzione
-
Il fatturato 2026 di Anthropic oltre i 65 miliardi in vista dell'Ipo
-
Birra al vertice dell'export agroalimentare dal Messico, vola la tequila
-
Confartigianato, '621mila tecnici Ia da assumere, più della metà è introvabile'
-
Damasco, 'raid aerei su aeroporto militare nel nord-ovest della Siria'
-
Borsa: Milano (-0,4%) fiacca con l'Europa, deboli Banco Bpm e Generali
-
Gme, sale l'indice italiano del prezzo del gas
-
Primarie Likud, con scrutinio oltre 90% schede, almeno 5 ministri a rischio rielezione
-
Ukmto, 'nave colpita da proiettile nello stretto di Hormuz, un ferito'
-
Kiev, 'almeno 10 morti nel raid russo su Kharkiv'
-
Ue, con clausola energia sovvenzioni a pompe di calore e centrali nucleari
-
Borsa: l'Europa parte in ordine sparso, Londra +0,1%
-
Borsa: Milano apre in lieve calo, Ftse Mib -0,18%
-
Borsa: l'Asia debole attende novità da Hormuz, Tokyo -2,5%
-
Il gas parte in tenuta (+0,8%) a 62,2 euro al Megawattora
-
Petrolio in rialzo, Wti a 85,23 dollari al barile (+0,86%)
-
L'euro a 1,1572 dollari, in calo dello 0,07%
-
Il prezzo dell'oro in calo a 4.443,00 dollari l'oncia
-
Lanciati 620 droni contro Mosca durante la notte
-
Borsa: Tokyo, apertura in ribasso (-0,56%)
-
Nba: la famiglia Buss vende le sue ultime quote dei Lakers
-
Coppa Italia: il Palermo vince 2-0 contro il Lecce e passa ai sedicesimi
-
Coppa Italia: la Cremonese batte 2-0 la Sampdoria con un gol per tempo
-
Filippo Galli replica a Maldini, 'non ha seguito il settore giovanile'
-
La Fifa licenzia il direttore operativo Lamour, aveva criticato Infantino
-
Kushner, 'incontro molto cordiale con Hamas, hanno detto le cose giuste'
-
Rodri a Barcellona per la firma, 'un sogno giocare in blaugrana'
-
Coppa Italia: 3-0 al Cesena, il Sassuolo approda ai sedicesimi
-
Il gas risale sopra quota 62 euro sulla piazza Ttf di Amsterdam
-
Coppa Italia: Empoli ko ai rigori, Pisa ai sedicesimi contro la Fiorentina
-
Trump, 'Xi arriva il 24 settembre, vorrei ospitare 3.000 persone alla Casa Bianca'
La parola del 2024 per il rapporto Carta di Roma è "Albania"
Valerio Cataldi, "persone spariscono, politica in primo piano"
Giornali e telegiornali italiani raccontano sempre meno le questioni migratorie. Ma, quando ciò viene fatto, la politica prende molto spazio. Tant'è che per il XII Rapporto Carta di Roma, intitolato 'Notizie di contrasto', la parola simbolo del 2024 è "Albania". Un riferimento agli accordi con Tirana per il trasferimento di migranti dall'altro lato del Mediterraneo. Lo studio è stato presentato stamattina dal ricercatore dell'Osservatorio di Pavia, Giuseppe Milazzo, alla sede della Stampa Estera, a palazzo Grazioli, in occasione della Giornata internazionale delle persone migranti. La chiave di lettura, fornita dal presidente uscente dell'Associazione Carta di Roma, Valerio Cataldi, è quella di un anno in cui "le persone spariscono (di nuovo)", mentre la politica è "(ancora) in primo piano". Le prime pagine dei quotidiani vedono una riduzione del 42% della copertura della questione migratoria. In generale, la stampa italiana ha prodotto 4511 titoli sulle migrazioni (-34% rispetto al 2023), con Avvenire ancora alla guida (254 articoli in prima pagina e 870 titoli totali, una media di 2,9 al giorno - in calo del 17%). Per i tg di prima serata la contrazione nel numero di notizie è del 41%. Dal 2013 al 2024 rimane debole la correlazione tra il numero di arrivi via mare e la produzione di titoli, suggerendo che i media trattano il tema in base a logiche che trascendono l'effettiva pressione migratoria. L'attenzione mediatica appare discontinua, con picchi rilevati a giugno (due grandi sbarchi e la morte del bracciante indiano Satnam Singh) e tra settembre e ottobre (decreto flussi e attuazione dell'accordo con l'Albania). La cornice del racconto 2024 del fenomeno migratorio è 'normativa', con il dibattito che si concentra sulla legittimità del decreto. Nei primi 10 mesi dell'anno, il termine stigmatizzante 'clandestino' è stato usato 37 volte, pari all'1% del totale di quelli tra il 2013 e il 2024 (1772). L'uso di espressioni denigratorie come 'extracomunitario' 'vu cumprà', 'zingaro' e 'nomade' è diminuito dal 5% nel 2014 all'1% tra 2022 e 2024. Un progresso nelle pratiche giornalistiche. Allo stesso tempo, però, i media continuano a rappresentare le migrazioni come una 'crisi permanente' e a parlarne con linguaggio allarmistico. Nei tg, a livello tematico, la prima voce è quella dei 'flussi migratori', anche se il peso percentuale del tema è inferiore all'anno precedente (dal 74% al 44,3%). E si parla sempre meno di 'accoglienza' (2,9%). Crescono invece le categorie 'Economia e lavoro' (11,1%) e 'Società e cultura' (18,3%) crescono. Ci sono dichiarazioni di almeno un esponente politico-istituzionale nel 26% delle notizie in tv sulle migrazioni, con percentuali che variano molto tra le testate (il Tg2 registra il maggior protagonismo politico - 38% -, il Tg La7 si ferma al 14%). Quanto alla voce diretta dei protagonisti delle migrazioni, sono presenti solo nel 7% dei servizi dei tg. In generale, in quasi la metà delle notizie (48% prevale il volto negativo dell'accoglienza, mentre quello virtuoso emerge dal 32%.
R.Adler--BTB
