-
Media, fra Usa e Iran progressi su Hormuz, in Svizzera si è parlato si nucleare
-
Media, i colloqui con l'Iran e i mediatori continuano nella notte
-
In 30mila a San Benedetto del Tronto per l'unica data italiana di Ricky Martin
-
Europei scherma: bis Italia, anche gli azzurri del fioretto vincono l'oro
-
Serena Williams fa sul serio, a Wimbledon in gara nel singolare
-
L'estate dei (non) tormentoni, e Samurai Jay ne approfitta
-
Ostigard assiste a distanza alla nascita del figlio, è il Mondiale dei papà
-
Tra arte e moda, Qasimi porta l'opera di Hassan Sharif in passerella
-
Alla Milano Fashion Week l'evoluzione di Canali, 'oggi paga la coerenza'
-
Eleventy festeggia 20 anni in equilibrio tra stile e comfort
-
Mondiali: Spagna-Arabia Saudita 4-0
-
Media Teheran, delegazione iraniana lascia i colloqui in protesta contro Trump
-
Leader Hezbollah, 'non c'è alcuna zona di sicurezza per Israele in Libano'
-
Ghalibaf, 'Trump stia attento a quello che dice, il nostro esercito è pronto'
-
Della Valle (Tod's), per la moda il peggio è passato
-
>ANSA-FOCUS/Simon Cracker, l'estate fastidiosa di chi non ha soldi
-
Media Iran, 'pausa nei colloqui per consultazioni interne'
-
Medimex 2026, Premio Assante ai Pet Shop Boys dopo il live a Taranto
-
Scott Eastwood, un figlio d'arte moltiplicato per cento
-
Franco Nero, in memoria dei bambini di Gaza per Un mare di piccoli lenzuoli bianchi
-
Trump, Starmer si dimetterà, ha fallito su immigrazione ed energia
-
Mondiali: Fifa distribuirà 871 milioni alle 48 in gara, è record
-
Trump minaccia, 'Iran fermi i suoi proxy in Libano o colpiremo ancora'
-
Claudio Covato vince Musicultura, arena sold out con le Vibrazioni e Sorrenti
-
Trump all'Iran, 'se chiudete Hormuz non avrete più un Paese'
-
Sua anche la crono finale, Finn vince il Giro Next Gen
-
Vance, 'abbiamo fatto progressi nelle ultime ore, speriamo di farne altri'
-
MotoGp: Rep. Ceca; vince la Ducati di Marc Marquez, terzo Bagnaia
-
Nabil Shehata, 'La musica unisce le persone e ci insegna a vivere insieme''
-
Media Iran, 'Hormuz chiuso finchè non sarà rispettata la tregua in Libano'
-
Negli enti pubblici 117 cariche da rinnovare entro l'anno
-
Si estende allerta super caldo pure in Gb, attese temperature fino a 37 gradi
-
Via ai colloqui sull'Iran, incontro tra delegazione Usa e Pakistan
-
Pezeshkian, 'non cerchiamo l'atomica, ma non rinunceremo ad arricchimento uranio'
-
Hamas, nove morti e 41 feriti a Gaza nelle ultime 24 ore
-
A Skopje l'ottavo Pride è marcia di protesta, 'no all'emarginazione'
-
Kiev, tre morti e diversi feriti in raid russi nell'est
-
Trump, diverse persone arrestate per vandalismo alla vasca al Lincoln Memorial
-
Ondata di caldo in Francia, vietato il consumo di alcol nelle zone in allerta rossa
-
Messina e Rizzo nuovi direttori creativi di Moschino
-
MotoGp: Bezzecchi squalificato a Brno 'chiedo scusa a tutta la comunità del Circus'
-
Mondiali: Nagelsmann 'è stata la vittoria del gruppo'
-
Media Iran, 'lo stretto di Hormuz resta chiuso'
-
Ancora ribassi per i carburanti, benzina al self a 1,837 euro
-
Carlo III pubblicherà la dichiarazione dei redditi, è la prima volta di un re inglese
-
Mondiali: Tunisia-Giappone 0-4
-
Media Beirut, 7 morti in nuovi raid israeliani nel sud del Libano e nella Bekaa
-
Vance arrivato in Svizzera per i colloqui con l'Iran
-
Smotrich: 'Resteremo per anni nelle zone che controlliamo in Libano'
-
Mondiali: Ecuador-Curaçao 0-0
Lagarde, dall'Ia rischi gravi per il sistema finanziario, l'Ue reagisca
Attacchi cyber possono innescare una correzione di mercato
I rischi posti dall'intelligenza artificiale al sistema finanziario tramite attacchi cyber creano una "situazione che può essere grave, quindi dobbiamo reagire" a livello europeo. Lo ha detto la presidente della Bce, Christine Lagarde, al XIX Summit Cotec Europa a Venezia, riferendosi all'allarme innescato dal modello di Ia di Anthropic Mythos e in generale alla possibilità che un attacco Ia possa "minare la fiducia così rapidamente da innescare una correzione di mercato" proprio laddove l'intelligenza artificiale ha creato "maggiori concentrazioni di rischio". Nel suo intervento, Lagarde ha sottolineato la "profonda vulnerabilità strategica dell'Europa quando si tratta di intelligenza artificiale, il continente in questo campo rimane fortemente dipendente da sistemi fondamentali sviluppati da una manciata di aziende concentrate non solo in un'unica giurisdizione, ma all'interno di quella giurisdizione in un unico Stato" ossia la California. Uno dei rischi - secondo Lagarde - "è comune a tutte le crisi, quasi tutte le principali tecnologie dell'era moderna sono arrivate accompagnate da manie e ondate di panico nei mercati finanziari. Vedremo, però è improbabile che l'intelligenza artificiale faccia eccezione". Un secondo rischio "ha pochi precedenti, l'intelligenza artificiale è destinata a rimodellare il settore finanziario dall'interno, creando nuove concentrazioni di rischio, nuove opportunità per coloro che siano intenzionati a nuocere". Il terzo rischio, quello di attacchi informatici, è esemplificato da Mythos: "molti di voi ricorderanno lo shock di qualche settimana fa quando un modello di intelligenza artificiale chiamato Mythos ha superato i test di sicurezza informatica di livello esperto che nessun sistema era riuscito a superare un anno prima, nel giro di poche settimane è stato in grado di scoprire migliaia di vulnerabilità anche nel software che è la base delle attività bancarie in tutto il mondo, quindi il divario tra l'individuazione di un punto di vulnerabilità e il suo sfruttamento si è ridotto da mesi a minuti". In proposito, Lagarde ha detto che "la storia ci offre un modello su come tradurre tutto questo, il mondo ha imparato con la tecnologia nucleare che la moderazione deve essere concordata, mai data per scontata, anche nella guerra fredda, rivali acerrimi hanno firmato trattati di non proliferazione, accettato verifiche indipendenti, perché l'alternativa era peggiore per tutti. L'intelligenza artificiale non è ancora arrivata a questo punto, ma il momento di iniziare a costruire questo tipo di quadro prima che se ne presenti la necessità è venuto, bisogna farlo prima piuttosto che dopo". E "l'Europa non può aspettare, dobbiamo adottare delle misure che sono già alla nostra portata".
Y.Bouchard--BTB