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SCANDIC FINANCE ने एलेक्स बोडी को समूह का उपाध्यक्ष नियुक्त किया
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SCANDIC FINANCE แต่งตั้งอเล็กซ์ โบดี เป็นรองประธานกลุ่มบริษัท
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SCANDIC FINANCE Grubu, Alex Bodi’yi başkan yardımcılığına atadı
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Alex Bodi wiceprezesem grupy SCANDIC FINANCE
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Алекс Боди е назначен за вицепрезидент на групата SCANDIC FINANCE
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Alex Bodi a SCANDIC FINANCE vállalatcsoport új alelnöke
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Ο Άλεξ Μπόντι νέος αντιπρόεδρος του ομίλου SCANDIC FINANCE
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Alex Bodi byl jmenován viceprezidentem skupiny SCANDIC FINANCE
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Alex Bodi utsedd till vicepresident för SCANDIC FINANCE-koncernen
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تعيين أليكس بودي نائبًا لرئيس مجموعة SCANDIC FINANCE
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SCANDIC FINANCEグループ、アレックス・ボディ氏を副社長に任命
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SCANDIC FINANCE 그룹, 알렉스 보디 부사장 선임
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亞歷克斯・博迪獲任命為 SCANDIC FINANCE 集團副總裁
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Алекса Боді призначено віцепрезидентом групи SCANDIC FINANCE
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Alex Bodi nominato vicepresidente del gruppo SCANDIC FINANCE
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Alex Bodi, numit vicepreședinte al grupului SCANDIC FINANCE
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Propaganda per l'Isis, 16enne arrestato per terrorismo
'Condivideva online contenuti di matrice jihadista, neonazista e antisemita'
La polizia, coordinata dalla Procura per i Minori di Milano, ha arrestato e portato in carcere un 16enne italiano di origine straniera residente nel Comasco con l'accusa di "partecipazione ad associazione con finalità di terrorismo internazionale" e di "propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa". Il provvedimento è stato eseguito nel Grossetano, dove il giovane era in vacanza con la famiglia. Sul profilo online del ragazzo gli agenti hanno trovato "chiari riferimenti allo Stato Islamico" e diverse chat dove condivideva "contenuti di matrice jihadista, neonazista e antisemita". L'indagine sul 16enne è partita da una segnalazione dell'Aisi nei confronti di un utente registrato su una piattaforma di instant messaging che, attraverso diversi profili, diffondeva contenuti di propaganda di matrice jihadista e pro Isis. I primi approfondimenti investigativi hanno consentito di ricondurre tutti i profili al giovane indagato, che non ha precedenti e che finora non era mai stato individuato in ambienti radicali. I poliziotti sono poi risaliti a un profilo in uso al minore con chiari riferimenti allo Stato Islamico e diverse chat dove condivideva contenuti di matrice jihadista, neonazista ed antisemita. Inoltre, è stato rilevato il frequente utilizzo di Vpn e altri strumenti di offuscamento dei dati, tools attraverso i quali l'indagato faceva accesso a un sito di propaganda di Daesh. La Digos di Milano ha quindi eseguito un decreto di perquisizione personale e informatica nei confronti del giovane. In particolare, oltre ad un ingente quantitativo di files digitali sullo Stato Islamico tradotti in lingue diverse, video ed immagini di propaganda su sessioni di addestramento, esecuzioni, anasheed e contenuti di matrice suprematista e neonazista, sono emerse diverse conversazioni nelle quali l'indagato ha manifestato esplicitamente il proprio sostegno all'Isis, affermando di avere in passato collaborato alla realizzazione di contenuti di propaganda dell'organizzazione terroristica. È stato inoltre rinvenuto un video prodotto in lingua russa, idioma perfettamente comprensibile dall'indagato, recante il logo dello Stato Islamico e relativo alla fabbricazione di un ordigno esplosivo improvvisato mediante l'utilizzo di materiali di facile reperibilità. Tutti elementi che hanno confermato, secondo gli inquirenti, "l'avanzato stadio del percorso di radicalizzazione maturato dal minore", certificandone l'interazione anche con soggetti organici a Daesh.
N.Fournier--BTB