Berliner Tageblatt - Media, 'valanga di ghiaccio potrebbe aver provocato l'esondazione del fiume in Nepal'

Media, 'valanga di ghiaccio potrebbe aver provocato l'esondazione del fiume in Nepal'
Media, 'valanga di ghiaccio potrebbe aver provocato l'esondazione del fiume in Nepal'

Media, 'valanga di ghiaccio potrebbe aver provocato l'esondazione del fiume in Nepal'

Bloccando il fiume Lhende

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Una valanga di ghiaccio potrebbe aver bloccato il fiume Lhende, provocando l'improvviso accumulo d'acqua e la successiva ondata di piena nel fiume Bhotekoshi, nel distretto nepalese di Rasuwa. È l'ipotesi emersa da una prima valutazione di scienziati nepalesi e cinesi, citata dal Kathmandu Post. Secondo Rijan Bhakta Kayastha, professore della Kathmandu University e ricercatore sul clima, la valanga sarebbe caduta nel Lhende, creando uno sbarramento temporaneo. L'acqua si sarebbe quindi accumulata a monte per poi riversarsi improvvisamente a valle, causando la piena che ha colpito il Bhotekoshi. "L'ipotesi iniziale è che una valanga di ghiaccio e, forse, la rottura di un lago glaciale abbiano provocato l'esondazione", ha spiegato Kayastha, sottolineando tuttavia che saranno necessari diversi giorni per stabilire se vi sia stato anche il cedimento di un lago glaciale. Nella stessa area si trovano infatti diversi grandi laghi glaciali e un episodio analogo si era verificato nel luglio del 2025. In quell'occasione, secondo il Dipartimento di idrologia e meteorologia del Nepal, una rottura di un lago glaciale aveva provocato una piena nel Lhende, vicino al confine tra Nepal e Cina. A rafforzare l'ipotesi di un evento improvviso è anche l'assenza di precipitazioni intense nella zona di Rasuwa. Il Dipartimento di idrologia e meteorologia ha riferito che martedì e mercoledì non si sono registrate forti piogge nell'area e che precipitazioni significative non erano attese neppure mercoledì. Kayastha ha quindi escluso che le piogge intense siano state la causa principale della piena, osservando che la rapidità con cui l'acqua è arrivata è più compatibile con il cedimento improvviso di uno sbarramento a monte. Un altro elemento al vaglio degli esperti è un terremoto di magnitudo 4,4 registrato dall'US Geological Survey in territorio tibetano alle 8.37, circa 47 chilometri a nord di Gosainkunda, nello stesso periodo dell'evento.

R.Adler--BTB