-
L’Eredità, polemiche sulle nuove Professoresse e sull’assenza di Greta Zuccarello
-
Armi autonome, fondi e Onu chiedono regole internazionali per i sistemi militari basati sull’IA
-
Midterm Usa, nuovi primati per donne nere, native americane e musulmani
-
Trump dopo il midterm: veto, rimpasto e scontro con il Congresso nei prossimi due anni
-
Nikkei scende del 1,42% per timori sulla regolamentazione dell'IA
-
Conservatori delusi da Trump, il dissenso Maga pesa sul voto di metà mandato
-
Oleshky, la mediazione di Leone XIV apre una tregua per soccorrere i civili
-
Marco Ladisa resta a Trento e punta alla doppia cifra
-
Veneto, variazione di bilancio da 48,8 milioni per infrastrutture e servizi
-
Electrolux, accordo al Mimit: esuberi ridotti a 902 e nuovi investimenti
-
Curling, Trentino Spiller sfiora l’oro e l’Italia conquista l’argento a Ostrava
-
Its Veneto, occupazione all’89 per cento ma calano giovani e risorse
-
L’ondata democratica riconquista il Congresso e ridisegna gli equilibri negli Stati Uniti
-
El-Sayed vince in Michigan e rafforza la svolta a sinistra dei democratici
-
Kansas, il pastore metodista Adam Hamilton interrompe 94 anni di dominio repubblicano
-
Midterm Usa, i democratici conquistano Camera e Senato: Trump riconosce la sconfitta
Italiani bocciano il Ssn, liste attesa insostenibili per 9 su 10
Indagine Cattolica, difficoltà di accesso alla specialistica
Italiani insoddisfatti del Servizio sanitario nazionale, liste d'attesa insostenibili per circa 9 su 10 (per 88% degli italiani si aspetta troppo per una prima visita, per l'85% per esami diagnostici specifici o per esami di controllo e per l'84% per interventi chirurgici) e difficoltà di accesso alla specialistica; sette italiani su 10 ritengono che il governo debba investire maggiormente nel sistema sanitario pubblico: sono in estrema sintesi i risultati di un'indagine dell'EngageMinds HUB, il Centro di ricerca dell'Università Cattolica di Cremona diretto da Guendalina Graffigna. Di positivo c'è che quasi 6 italiani su 10 si sentono in un buono stato di salute. Da dati emerge anche che, sempre considerando le visite specialistiche, 5 su 10 lamentano di non riuscire a trovare sempre medici competenti. Il 49% ripone piena fiducia nel Ssn, mentre il 51% non si fida. Quasi 8 italiani su 10 sono critici sulla qualità del sistema sanitario regionale, che salgono a 9 su 10 se si guarda a quello nazionale.
R.Adler--BTB