-
Tennis: Alcaraz in recupero, posta video in cui si allena con la racchetta
-
Bagno di folla a Perugia per il debutto nazionale del tour estivo dei Litfiba
-
F1: Austria; vince Russell, terzo Antonelli e quinta la Ferrari di Hamilton
-
Precipita un elicottero di Aramco in Arabia Saudita, 14 morti
-
Putin, nessuno può sconfiggere la Russia sul campo di battaglia
-
Codacons, boom truffe con l'Ia in vacanza, da 'case fantasma' a biglietti
-
The good sister, quando l'accusa di stupro arriva a chi ti è accanto
-
MotoGp: Aprilia 'Bezzecchi pienamente cosciente, ma sarà trasferito in ospedale'
-
MotoGp: Olanda; tripletta Aprilia ad Assen, vince Ogura, poi Fernandez e Martin
-
ANSA/ Dal 1 luglio si cambia su fondi pensione, per neo assunti adesione automatica
-
Mondiali: si dimette il ct della Scozia Clarke, Moyes verso la panchina
-
MotoGp: Bezzecchi fuori in Olanda, cade al terzo giro
-
Aereo da turismo precipitato nell'est della Francia, '11 morti'
-
Aereo da turismo precipita in Francia, 'a bordo una decina di persone'
-
Settecolli: Curtis sfiora record italiano nei 50 sl, Quadarella punta tripletta
-
Bahrein chiede un'azione internazionale per fermare l'aggressione dell'Iran
-
Araghchi, qualsiasi interferenza su Hormuz aggraverà la situazione
-
Governo Israele approva all'unanimità riconoscimento genocidio armeno
-
Bri, rischio bolla Ai, alto debito e inflazione minacce a crescita
-
Dal 1 luglio nuove regole fondi pensione, adesione automatica neo assunti
-
MotoGp: Bezzecchi il più veloce nel warm up ad Assen, poi Ogura
-
Bahrein, attaccati da missili e droni iraniani
-
Mondiali: ecco i sedicesimi, al via stasera con Sudafrica-Canada
-
Venezuela, un ragazzo di 11 anni ritrovato vivo tre giorni dopo i terremoti
-
Mondiali: Messi da record con l'Argentina, ai sedicesimi anche Austria e Algeria
-
Mondiali: pareggio senza gol, Colombia e Portogallo ai sedicesimi
-
Trump: 'L'Iran non esisterà più se gli Usa intensificano lo scontro'
-
Mondiali: Croazia batte Ghana 2-1, entrambe ai sedicesimi con l'Inghilterra
-
Missili russi su Kiev, udite esplosioni nella capitale
-
Usa, attacchi contro depositi e postazioni di difesa aera dell'Iran
-
Axios, attacchi Usa contro obiettivi Iran nello stretto di Hormuz
-
Teheran all'Italia, 'fornire supporto logistico è contributo ad aggressione'
-
Basket: l'Italia batte anche la Slovenia, 86-83 in amichevole a Celje
-
Trump, 'l'Iran ha lanciato 4 droni contro navi ad Hormuz'
-
Settecolli: vittoria e record del mondo per Steenbergen nei 100 stile libero
-
Venezuela, il bilancio delle vittime sale a 1.430
-
Media, 'nuovo round di negoziati Usa-Iran a luglio in Qatar'
-
Romina Power a Ylenya, 'tua madre ti sta ancora aspettando'
-
Ciclismo: Jonathan Milan vince in volata il campionato italiano su strada
-
F1: Leclerc "finalmente un weekend senza intoppi, la prima fila va bene"
-
Tornano i Minions e travolgono le icone del cinema da Chaplin a Star Wars
-
Il festival de 'Il Cinema Ritrovato'celebra a Bologna i 100 anni di Mel Brooks
-
++ F1: Russell in pole in Austria, Leclerc in prima fila ++
Cuore artificiale totale, al Monaldi primo paziente Sud Italia
Affetto da scompenso cardiaco avanzato, tornerà presto a casa
Sta per essere dimesso e tornare a casa Dario, giovane paziente (soli 46 anni) che è stato salvato da uno scompenso cardiaco acuto grazie all'impianto di un cuore artificiale totale Carmat, unico autorizzato e commercializzato in Unione Europea. L'intervento è stato effettuato al Centro Trapianti Cuore del Monaldi (Azienda Ospedaliera dei Colli), presso la UOSD di Cardiochirurgia generale e dei trapianti guidata dal dottor Claudio Marra. La scelta di procedere con l'impianto del cuore artificiale totale Carmat è arrivata quando le condizioni si sono aggravate; non essendoci disponibilità di organi, si è deciso di procedere con il cuore artificiale totale. Dal canto suo, Dario non ha mai mollato e ha sempre avuto un solo obiettivo: fare ritorno a casa, dalla sua famiglia e dall'intero quartiere. Grazie all'intervento salvavita effettuato con perizia al Monaldi, e alla sua grande forza di volontà, ora è pronto per riabbracciare la moglie e i due figli. La sua è una storia di malattia di oltre 20 anni (seguito al Monaldi dal gruppo di cardiologi che si occupano di scompenso cardiaco). Ottima la sua reazione all'intervento e adesso è in buone condizioni cliniche ed emodinamiche. «I pazienti che possono giovarsi di questa macchina estremamente evoluta sono tutti i pazienti che hanno uno shock cardiaco avanzato non responsivo ad altro tipo di terapia medica cardiologica. In genere sono pazienti ricoverati in terapia intensiva cardiochirurgica, il cui cuore, nonostante sia supportato da farmaci infusionali e da sistemi di assistenza temporanei, non riesce a dare una gittata cardiaca sufficiente agli altri organi. Di fatto sono pazienti in status one, che vuol dire pericolo imminente di morte», spiega il chirurgo. Il cuore artificiale totale Carmat è l'evoluzione dei precedenti sistemi di assistenza biventricolari. La biotecnologia da anni è alla ricerca di un cuore meccanico che possa "sostituire" un cuore umano. «Il Carmat è figlio dei sistemi che si usavano un tempo, ma molto più evoluto, completamente endotoracico ed è dotato di bioprotesi che direzionano il flusso di sangue. Di fatto il Carmat è il sistema di assistenza biventricolare più innovativo ed evoluto al mondo», prosegue Marra. Il cuore artificiale totale di Carmat è ricoperto da una membrana che avverte le pressioni endotoraciche e soprattutto autoregola il flusso ematico in base all'attività del paziente esattamente come un cuore umano. «La ricerca e le applicazioni tecnologiche più innovative consentono di dare speranza a pazienti che non hanno ulteriori opzioni terapeutiche e ben vengano queste innovazioni per la sanità pubblica che sposta sempre più la frontiera della tecnologia, sempre e soltanto guardando alla salute dei pazienti. Non è un caso che questo intervento sia stato eseguito al Monaldi, dove professionalità, tecnologie e processi organizzativi consentono di offrire trattamenti innovativi», spiega l'avvocato Anna Iervolino, Direttore Generale dell'Azienda Ospedaliera dei Colli di Napoli. Le ultime esperienze cliniche insegnano che questo device può assistere il paziente per circa 12 mesi in attesa di un cuore da donatore. Deve essere considerato come un ponte verso il trapianto, quindi, può essere impiantato solo ai pazienti che hanno una eleggibilità anche se non immediata al trapianto cardiaco che ad oggi rimane la migliore soluzione in termini di sopravvivenza e qualità di vita. La donazione di organi resta quindi essenziale, è un gesto di altruismo enorme che permette la sopravvivenza di tanti pazienti. Anche il giovane Dario resta in attesa di un cuore per riprendere in mano la sua vita.
Y.Bouchard--BTB