-
Demolizione di San Siro, prosegue il confronto sul futuro dell’area
-
Richiamo filetti di tonno surgelato In's per istamina
-
Milano, il bilocale guida la domanda immobiliare con il 44,7 per cento
-
Manovra 2027: proroga bonus edilizi, ecobonus e nuove regole per gli affitti
-
Antonelli campione del mondo, una stagione costruita senza ambiguità
-
Sinner celebra Antonelli dopo il titolo mondiale conquistato in Formula 1
-
Mercati europei in calo per tensioni Iran-Midterm e risultati tech
-
Supermercati europei nel mirino degli hacker, verifiche sugli impianti italiani
-
Tensione in una moschea di Modena durante un servizio di Fuori dal Coro
-
Midterm negli Stati Uniti, al voto anche 147 referendum statali
-
Cyberattacco ai sistemi frigoriferi dei supermercati, colpita anche l’Italia
-
È morto Giovanni Gentile, editore e presidente della casa editrice Le Lettere
-
Amburgo, occupato il campus dopo le proteste: intervengono reparti speciali
Amgen e Francesco Pannofino insieme contro malattia oculare Ted
Può far perdere la vista e in Italia colpisce 14-50mila persone
Contribuire a promuovere l'identità clinica della malattia oculare tiroidea (Ted, Thyroid eye disease) e fornire strumenti utili e accessibili per supportare i pazienti nel percorso verso diagnosi più tempestive. È il duplice obiettivo della campagna di sensibilizzazione "Ti presento Ted - Malattia Oculare Tiroidea: guardiamola a vista" promossa da Amgen Italia, con una narrazione in prima persona affidata alla voce dell'attore e doppiatore Francesco Pannofino. Ted è una patologia autoimmune che nei casi più gravi può causare perdita della vista, disfigurazione facciale e compromette gravemente la qualità della vita dei pazienti. In Italia colpisce da 14 a 50mila persone circa, con una prevalenza significativa tra le donne (82%), in particolare tra i 30 e i 60 anni. Talvolta viene erroneamente sovrapposta alla malattia di Basedow-Graves, condizione autoimmune della tiroide. "Sebbene si presenti frequentemente in concomitanza con la malattia di Basedow-Graves, le due patologie sono clinicamente distinte", spiega Mario Salvi, responsabile Centro di orbitopatia basedowiana, Fondazione Irccs Cà Grande Ospedale Maggiore, Milano. "La malattia oculare tiroidea può manifestarsi anche in assenza di disfunzioni tiroidee evidenti e non tutti i pazienti con Basedow-Graves sviluppano segni oculari". La diagnosi corretta e tempestiva rappresenta spesso uno dei principali ostacoli. "I segni e i sintomi soprattutto nella fase iniziale possono essere facilmente scambiati per comuni forme di congiuntivite o per un'allergia. Questo è uno dei motivi per cui la diagnosi può essere tardiva, con il rischio di compromettere la salute visiva del paziente», afferma Francesco Quaranta Leoni, referente Aimo per la Chirurgia oftalmoplastica e responsabile del servizio di cxhirurgia oftalmoplastica di Tiberia Hospital a Roma. "Una valutazione corretta del paziente consente di arrivare a una diagnosi accurata e tempestiva e avviare il trattamento più adatto". Nella campagna è la malattia stessa a parlare, accompagnando il pubblico alla scoperta delle sue caratteristiche e del suo impatto reale in una photostory da 8 episodi con la voce di Pannofino, e nel podcast "A tu per tu con Ted". Tutti i contenuti e le risorse sono disponibili sul sito di campagna www.tipresentoted.it.
M.Ouellet--BTB