-
Harriet Sperling, dall’infermieristica all’ingresso nella famiglia reale britannica
-
RomaFashion White premia l’alta moda sposa e il valore del lavoro artigianale
-
Pauline Ducruet racconta in tv il legame con Stéphanie di Monaco e Daniel Ducruet
-
L’Eredità, polemiche sulle nuove Professoresse e sull’assenza di Greta Zuccarello
-
Armi autonome, fondi e Onu chiedono regole internazionali per i sistemi militari basati sull’IA
-
Midterm Usa, nuovi primati per donne nere, native americane e musulmani
-
Trump dopo il midterm: veto, rimpasto e scontro con il Congresso nei prossimi due anni
-
Nikkei scende del 1,42% per timori sulla regolamentazione dell'IA
-
Conservatori delusi da Trump, il dissenso Maga pesa sul voto di metà mandato
-
Oleshky, la mediazione di Leone XIV apre una tregua per soccorrere i civili
-
Marco Ladisa resta a Trento e punta alla doppia cifra
-
Veneto, variazione di bilancio da 48,8 milioni per infrastrutture e servizi
-
Electrolux, accordo al Mimit: esuberi ridotti a 902 e nuovi investimenti
-
Curling, Trentino Spiller sfiora l’oro e l’Italia conquista l’argento a Ostrava
-
Its Veneto, occupazione all’89 per cento ma calano giovani e risorse
-
L’ondata democratica riconquista il Congresso e ridisegna gli equilibri negli Stati Uniti
-
El-Sayed vince in Michigan e rafforza la svolta a sinistra dei democratici
-
Kansas, il pastore metodista Adam Hamilton interrompe 94 anni di dominio repubblicano
-
Midterm Usa, i democratici conquistano Camera e Senato: Trump riconosce la sconfitta
Ronzulli, 'sigarette prima causa tumori, usare leva fiscale'
'Aumentare prezzo non per punire ma per aiutare fumatori'
"Il fumo continua a essere la prima causa di morte evitabile in Italia, ogni anno provoca oltre 93.000 decessi, quasi uno su quattro tra i 35 e i 65 anni, e costa alla collettività più di 26 miliardi di euro tra spese sanitarie e perdita di produttività. Ridurre il tabagismo, quindi, una priorità nazionale di salute pubblica e deve diventare un impegno condiviso soprattutto verso le nuove generazioni: quasi un giovane su tre, tra i 15 e i 19 anni, ha già fatto uso di prodotti a base di nicotina. Servono quindi strategie complessive fatte di educazione, sostegno e strumenti concreti per scoraggiare il fumo, tra cui anche la leva fiscale". Lo ha detto la vicepresidente del Senato, Licia Ronzulli, al convegno 'Prevenire i tumori, proteggere la salute: strategie e politiche sul fumo', organizzato dalla Fondazione Veronesi oggi al Senato. "Ogni volta che si parla di aumentare il prezzo delle dei prodotti da fumo, il rischio è quello di essere percepiti come impopolari. Ma se lo si affronta con equilibrio, trasparenza e visione, la fiscalità può diventare una leva di salute pubblica e non una punizione. Non si tratta di colpire chi fuma, ma di proteggerlo. E di tutelare chi potrebbe iniziare, quindi i più giovani. Non si tratta di fare cassa, ma di trasformare una misura economica in una misura di prevenzione. Le esperienze internazionali lo dimostrano, perché dove i prezzi del tabacco sono aumentati gradualmente, accompagnati ovviamente da campagne di sensibilizzazione e sostegno, i consumi si sono ridotti in modo sensibile e in particolare tra i giovanissimi".
D.Schneider--BTB
