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Tumore del retto, studio su come guarire senza chirurgia
Su 'The Lancet Oncology' ricerca Niguarda e Università Milano
Pubblicati su 'The Lancet Oncology' i risultati di uno studio che migliora la terapia per il tumore del retto coordinato da ricercatori dell'Ospedale Niguarda e dell'Università degli Studi di Milano, con il sostegno di Fondazione Airc per la ricerca sul cancro. Si tratta di una patologia che colpisce nel mondo 700 mila persone ogni anno, 340 mila delle quali muoiono a causa della malattia. In Italia i casi annui sono oltre 14.000, e vengono registrati circa 5.000 decessi. In una persona su quattro grazie al protocollo No-Cut è stato possibile ottenere la remissione completa del tumore senza chirurgia. Nello studio sono stati coinvolti 180 pazienti con carcinoma del retto localmente avanzato, curati con terapia neoadiuvante totale, ossia con quattro somministrazioni di terapia medica oncologica seguita da radio e chemioterapia. Di questi, coloro che hanno ottenuto una risposta clinica completa, ossia circa il 25%, ha potuto evitare la chirurgia del retto senza che sia aumentato il rischio di sviluppare metastasi in altri organi. Lo studio, concepito nel 2017 e aperto all'arruolamento dei pazienti dal 2018 al 2024, è promosso da Ospedale Niguarda e Università degli Studi di Milano ed è stato condotto in quattro centri oncologici: lo stesso Niguarda, l'Istituto Europeo Oncologia di Milano, l'Istituto Oncologico Veneto di Padova, l'Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Hanno contribuito agli studi traslazionali e alla statistica l'Istituto Fondazione di Oncologia Molecolare, l'Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, l'Istituto di Candiolo e l'Università degli Studi di Torino.
D.Schneider--BTB