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Intestino irritabile, test del sangue indica chi si ammalerà
Verso diagnosi precoce e prevenzione
Sviluppato un test del sangue efficace nel prevedere con anni d'anticipo il rischio di sindrome dell'intestino irritabile, aprendo le porte alla diagnosi precoce e alla potenziale prevenzione. Reso noto sulla rivista Clinical Gastroenterology and Hepatology, il test misura la risposta immunitaria di una persona alla 'flagellina', una proteina presente nei batteri intestinali. Questa risposta è risultata elevata negli individui molto prima che sviluppino il morbo di Crohn, spiega Ken Croitoru del Lunenfeld-Tanenbaum Research Institute, parte del Sinai Health. I risultati dello studio evidenziano il ruolo dell'interazione tra i batteri intestinali e le risposte del sistema immunitario nello sviluppo del morbo di Crohn, una malattia infiammatoria cronica del tratto gastrointestinale che causa sintomi digestivi persistenti, dolore e affaticamento. Questa ricerca fa parte del progetto Genetic, Environmental and Microbial (GEM), una coorte globale di oltre 5.000 parenti di primo grado sani di persone con morbo di Crohn. Ad oggi, 130 partecipanti hanno sviluppato il morbo di Crohn, offrendo ai ricercatori una rara opportunità di studiare le prime fasi pre-malattia. In precedenza, il team aveva scoperto che molto prima dello sviluppo del morbo di Crohn può comparire una risposta immunitaria infiammatoria che colpisce i batteri intestinali. Negli individui sani, i batteri coesistono pacificamente nell'intestino e svolgono un ruolo essenziale nel mantenimento della salute dell'apparato digerente. Nel morbo di Crohn, tuttavia, il sistema immunitario sembra sviluppare una risposta anomala contro questi microbi. Poi gli esperti hanno sviluppato un test per rilevare gli anticorpi contro la flagellina e dimostrato non solo che i pazienti col morbo di Crohn risultano positivi al test, ma anche in individui sani a rischio di sviluppare la malattia. I ricercatori hanno anche confermato che questa risposta pre-malattia alla flagellina era associata a infiammazione intestinale e disfunzione della barriera intestinale, entrambe caratteristiche del morbo di Crohn. Il tempo tipico che intercorreva tra il prelievo del campione di sangue e la diagnosi di Crohn nei soggetti pre-malattia era di quasi due anni e mezzo.
R.Adler--BTB