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Liste d'attesa, in Gazzetta le risorse per la Piattaforma nazionale
Nel decreto la ripartizione dei 28,85 milioni tra le Regioni
È pubblicato in Gazzetta ufficiale il decreto del Ministero della Salute che autorizza il contributo a carico dello Stato, 27,4 milioni di euro, per la realizzazione della Piattaforma nazionale delle liste di attesa. La spesa complessiva di 28,85 milioni di euro include il 5% a carico delle Regioni, poco più di 1,4 milioni, secondo il riparto a cui la Conferenza Stato-Regioni ha dato il via libera a fine novembre. A ciascuna Regione (escluse le Province autonome di Trento e Bolzano, per le quali le quote sono rese indisponibili dalla normativa vigente), secondo la tabella inclusa nel decreto del 9 dicembre, spetta una quota fissa di 850mila euro e una variabile, per importi complessivi (incluso il 5% a carico regionale) che vanno dai 3 milioni della Lombardia ai 913.727 euro del Molise. Questi gli altri importi totali: 1,78 milioni al Piemonte, 876.998 euro alla Valle d'Aosta, 1,91 milioni al Veneto, 1,1 milioni dl Friuli Venezia Giulia, 1,18 milioni alla Liguria, 1,882 milioni all'Emilia Romagna, 1,65 milioni alla Toscana, poco più di un milione all'Umbria, 1,17 milioni alle Marche, 2,1 milioni al Lazio, 1,12 milioni all'Abruzzo, poco più di 2 milioni alla Campania, 1,9 milioni alla Sicilia, 1,25 milioni alla Calabria, 1,7 milioni alla Puglia, 967.873 euro alla Basilicata, 1,19 milioni alla Sardegna. Il decreto inoltre disciplina modalità e tempi per l'accesso ai finanziamenti. Entro 30 giorni dall'approvazione del progetto operativo da parte di Agenas, per procedere all'utilizzo delle risorse, la Regione deve presentare il progetto stesso al Ministero della salute, indicando il fabbisogno complessivo, gli interventi ritenuti prioritari, raggruppati per stazione appaltante, nonché breve relazione tecnica degli interventi che si intendono realizzare.
C.Meier--BTB