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Dopo un tumore mangiare sano potrebbe ridurre il rischio di morte
Più a rischio i guariti da cancro con una dieta piena di cibi industriali
Dopo aver vinto un tumore è ancora più importante adottare diete salutari, perché per i guariti dal cancro consumare cibo ultraprocessato aumenta il rischio di morte e di nuovi tumori. Lo suggerisce uno studio di Marialaura Bonaccio dell'Irccs Neuromed in Pozzilli pubblicato su Cancer Epidemiology, Biomarkers & Prevention. Gli alimenti ultraprocessati sono poveri di nutrienti essenziali come vitamine, minerali e fibre, e ricchi di additivi, aromi artificiali, conservanti, emulsionanti zuccheri aggiunti e grassi nocivi, che possono interferire con i processi metabolici, alterare il microbiota intestinale e promuovere l'infiammazione. "Ciò che le persone mangiano dopo una diagnosi di cancro può influenzare la sopravvivenza, ma la maggior parte della ricerca su questa popolazione si è concentrata solo sui nutrienti, non sul grado di lavorazione degli alimenti", afferma Bonaccio. Gli esperti hanno seguito 24.325 individui dal 2005 al 2022, di cui 802 sopravvissuti al cancro. La quantità di alimenti ultraprocessati nella dieta di ciascun individuo è stata quindi calcolata sia come peso sul peso totale di alimenti e bevande consumati ogni giorno, sia come rapporto energetico (rapporto tra calorie provenienti dagli alimenti ultraprocessati e calorie totali assunte ogni giorno). Gli individui sono stati quindi divisi in tre gruppi in base al consumo di cibi ultraprocessati. Ebbene durante un tempo medio di studio di 14,6 anni, si sono verificati 281 decessi tra gli 802 sopravvissuti al cancro. Gli individui con i consumi maggiori di alimenti ultraprocessati (come peso sul totale dei consumi) avevano un tasso di mortalità per qualsiasi causa superiore del 48% e un tasso di mortalità per cancro superiore del 57% rispetto a quelli col consumo minore. I risultati suggeriscono che gli effetti negativi sulla salute non sono spiegati esclusivamente da profili nutrizionali scadenti, ma che il livello e la natura della lavorazione industriale degli alimenti svolgono un ruolo indipendente nell'influenzare gli esiti sanitari a lungo termine.
M.Odermatt--BTB