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Federcasse, per redditi più bassi fino a 2 mila euro annui in meno in cure sanitarie
Il 55% degli over 80 anni meno abbienti non dichiara nessuna spesa sanitaria privata
Tempi di attesa prolungati, offerta territoriale diseguale e carenze di personale e di servizi spingono parte della popolazione a ricorrere alla spesa sanitaria privata per integrare o rendere tempestivi i percorsi di cura. La spesa sanitaria privata, però, aumenta sistematicamente con il reddito. È quanto emerge dal rapporto 'Quando i soldi non bastano - Il razionamento sanitario in Italia: la situazione degli ultimi sei anni', che mette in luce come la spesa sanitaria privata aggiuntiva sia fortemente concentrata nelle fasce di reddito più elevate. A parità di altre condizioni, infatti, i contribuenti che appartengono agli scaglioni di reddito più bassi (in relazione agli scaglioni prima dell'ultima riforma ndr.) spendono tra i 1.000 e i 2.000 euro in meno all'anno in cure sanitarie. Se si limita l'analisi ai contribuenti con più di 80 anni a basso reddito, circa il 55% non dichiara nessuna spesa sanitaria privata, contro il 10-15% nello scaglione più elevato). Il rapporto, promosso da Federcasse e curato da NeXt Nuova Economia, si basa su un campione di oltre 8 milioni di dichiarazioni fiscali individuali raccolte tra il 2019 e il 2024 e segnala l'esistenza di una domanda latente di spesa sanitaria privata, che rimane insoddisfatta finché le disponibilità di reddito non aumentano. Questo fenomeno prende il nome di razionamento sanitario. Il rapporto mostra inoltre che l'effetto di riduzione della spesa privata è trainato in larga misura dalla componente di prevenzione dei Livelli essenziali di assistenza (Lea). "In media - si legge nel rapporto - un aumento di un punto dell'indice Lea regionale è associato a una riduzione della spesa sanitaria privata annua compresa tra circa 0,4 e 0,8 euro per persona. Se questo effetto viene considerato su scala regionale, le implicazioni diventano rilevanti. In una regione di medie dimensioni, un miglioramento sostanziale dei Lea può tradursi in decine di milioni di euro di minore spesa privata complessiva".
J.Horn--BTB