-
Harriet Sperling, dall’infermieristica all’ingresso nella famiglia reale britannica
-
RomaFashion White premia l’alta moda sposa e il valore del lavoro artigianale
-
Pauline Ducruet racconta in tv il legame con Stéphanie di Monaco e Daniel Ducruet
-
L’Eredità, polemiche sulle nuove Professoresse e sull’assenza di Greta Zuccarello
-
Armi autonome, fondi e Onu chiedono regole internazionali per i sistemi militari basati sull’IA
-
Midterm Usa, nuovi primati per donne nere, native americane e musulmani
-
Trump dopo il midterm: veto, rimpasto e scontro con il Congresso nei prossimi due anni
-
Nikkei scende del 1,42% per timori sulla regolamentazione dell'IA
-
Conservatori delusi da Trump, il dissenso Maga pesa sul voto di metà mandato
-
Oleshky, la mediazione di Leone XIV apre una tregua per soccorrere i civili
-
Marco Ladisa resta a Trento e punta alla doppia cifra
-
Veneto, variazione di bilancio da 48,8 milioni per infrastrutture e servizi
-
Electrolux, accordo al Mimit: esuberi ridotti a 902 e nuovi investimenti
-
Curling, Trentino Spiller sfiora l’oro e l’Italia conquista l’argento a Ostrava
-
Its Veneto, occupazione all’89 per cento ma calano giovani e risorse
-
L’ondata democratica riconquista il Congresso e ridisegna gli equilibri negli Stati Uniti
-
El-Sayed vince in Michigan e rafforza la svolta a sinistra dei democratici
-
Kansas, il pastore metodista Adam Hamilton interrompe 94 anni di dominio repubblicano
-
Midterm Usa, i democratici conquistano Camera e Senato: Trump riconosce la sconfitta
Un brano per imparare a salvare una vita con il defibrillatore
Rivolto ai giovani per parlare di sicurezza cardiaca
"Da cuore a cuore" scaricabile sulle piattaforme di streaming è il nuovo inno dell'impegno nel salvare vite umane attraverso il massaggio cardiaco e l'uso del defibrillatore. Il pezzo, scritto e musicato da Andrea Caciolli, autore fiorentino già protagonista di collaborazioni importanti (Giancarlo Bigazzi, Franco Fasano, Anna Oxa), è frutto di un incontro con un camice bianco toscano. "Ascoltando la visione del progetto Cardiosecurity del dottor Fabio Costantino - spiega il maestro Caciolli - sono rimasto colpito dalla forza umana che c'è dietro ogni intervento, dietro ogni gesto di soccorso. Il massaggio cardiaco non è solo una tecnica, è un atto d'amore. È un cuore che, con tutta la sua forza, prova a riaccenderne un altro. Da questa immagine è nato il titolo "Da cuore a cuore": perché è davvero così che funziona". Fabio Costantino, cardiologo dell'Azienda USL Toscana Nord Ovest è da sempre impegnato - oltre i confini degli ambulatori - nella diffusione pratica dello slogan "Più formi, più salvi" e con l'APS Cardiosecurity di cui è fondatore e presidente, si è già reso protagonista di un movimento di alfabetizzazione pragmatica perché anche i non-professionisti della salute (i cosiddetti "laici") siano formati per salvare vite. I dati aggiornati della Fondazione Italian Resuscitation Council raccontano di 60 mila arresti cardiaci extraospedalieri ogni anno nel nostro Paese : uno ogni 8 minuti con una sopravvivenza di meno di 4000 casi. Da qui l'impegno di Cardiosecurity preso in carico dalla Camera dei Deputati con due proposte di legge (PDL 1522 e 2056) ed un emendamento che renderanno obbligatorio il massaggio cardiaco e l'utilizzo del defibrillatore per quanti vorranno conseguire la patente di guida (o rinnovarla) e per le forze dell'ordine italiane. Un impegno sul territorio che è stato benedetto di nome e di fatto già da Papa Francesco attraverso una lettera di elogio e da Papa Leone XIV che nell'udienza giubilare del 6 dicembre scorso ha ricevuto brevi manu dal dottor Costantino un defibrillatore targato Cardiosecurity. "La musica intesa come catalizzatore di salvezza - spiega Costantino - come amplificatore di un messaggio semplice ma essenziale: la formazione salva la vita. In una notte il maestro Caciolli ha trovato l'ispirazione ed ha creato il brano "da Cuore a Cuore". Appena l'ho sentita mi è subito piaciuta. Questa canzone rappresenta l'anima ed il cuore di Cardiosecurity. Ed è rivolta prevalentemente ai giovani, il nostro futuro. Ed il futuro non è qualcosa che aspetti ma quello che costruisci. Mi auguro che "da Cuore a Cuore" possa diventare un refrain da impiegare su vari fronti, dalla pubblicità allo sport,dalle scuole alle manifestazioni/eventi nella nazione. L'input è uno solo. come detto dal Cardinale Luis Antonio Tagle:"Formiamoci per Servire. Impariamo per Salvare. Amiamo per vivere in pienezza il dono della vita che Dio ci ha fatto".
O.Krause--BTB