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Obesità, un paziente su due abbandona le terapie entro il primo anno
Esperti, 'per continuità serve risposta progressiva e ben tollerata'
L'aderenza nei percorsi di gestione del peso rimane una delle sfide più importanti per quanto riguarda il contrasto all'obesità, con 1 un paziente su 2 che abbandona il trattamento nel primo anno di terapia. Un dato confermato da Obesity Reviews che ha analizzato 21 studi sull'aderenza nei percorsi di gestione del peso. La probabilità che vi sia continuità e che il risultato iniziale si trasformi in un beneficio clinico consistente nel tempo aumenta quando una risposta è progressiva e ben tollerata, è pertanto importante poter contare su opzioni diverse, modulabili e integrabili tra loro, capaci di adattarsi alla persona e alla fase che sta attraversando. "Se oggi l'obesità è riconosciuta come una patologia cronica, allora dobbiamo affrontarla con una logica di lungo periodo. Parliamo di una traiettoria clinica che richiede stabilità e adattamento nel tempo, con fasi diverse che necessitano strumenti diversi", osserva Mikiko Watanabe, endocrinologa, ricercatrice e docente alla Sapienza Università di Roma. "La gestione del peso - prosegue - non si gioca soltanto sui chili persi nelle prime settimane ma sulla capacità di stabilizzare quel risultato nel tempo. Sappiamo che una risposta progressiva e ben tollerata aumenta la probabilità di continuità nei mesi successivi, ed è proprio questa continuità che trasforma un cambiamento iniziale in un beneficio clinico duraturo. Per questo è fondamentale poter contare su opzioni terapeutiche diverse, farmacologiche e non, da integrare in modo personalizzato lungo il percorso. Nelle malattie croniche non esiste una soluzione unica: esiste la strategia più adatta alla persona e alla fase che sta attraversando". In questo scenario si inseriscono anche soluzioni non sistemiche innovative tra cui un idrogel superassorbente composto da ingredienti di origine naturale che assunto con acqua prima dei pasti si espande formando una matrice tridimensionale che simula l'effetto volumetrico delle fibre vegetali, favorendo una sazietà precoce e naturale.
E.Schubert--BTB