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Dolore cronico, ne soffrono oltre 10 milioni di italiani
A Riccione il 25° Congresso degli anestesisti tra innovazione e nuove terapie
Tre giorni di confronto su farmaci, tecnologie, intelligenza artificiale e modelli di cura per affrontare una delle sfide più complesse della sanità: il dolore cronico. Una condizione, spesso invisibile, di cui soffrono oltre dieci milioni di italiani. E' il tema del 25° Congresso Acd della Società Italiana di Anestesia, Analgesia, Rianimazione e Terapia Intensiva (Siaarti), in programma a Riccione dall'8 al 10 aprile, che riunirà oltre 400 specialisti tra anestesisti-rianimatori, neurologi, oncologi e medici di medicina generale. "Questa edizione rappresenta un traguardo significativo per la nostra Società e per l'intera comunità di professionisti impegnati quotidianamente nella lotta contro il dolore cronico, indipendentemente dalla sua eziologia", spiega la presidente Elena Bignami. Al centro del congresso, le nuove frontiere della terapia del dolore. "Il programma esplora le nuove frontiere del dolore cronico, oncologico e non oncologico, con focus su terapie farmacologiche, tecniche interventistiche di ultima generazione, neuromodulazione, medicina rigenerativa e applicazioni dell'intelligenza artificiale nell'ambito della medicina del dolore", dichiara Silvia Natoli, responsabile dell'Area Culturale Dolore e Cure Palliative. Spazio anche ai temi più complessi, dalla fibromialgia alla medicina di genere, fino all'uso appropriato dei farmaci analgesici. "Abbiamo cercato di garantire un equilibrio tra clinica pratica, innovazione e appropriatezza. Ci saranno spazi dedicati ai giovani specialisti, alla medicina di genere, ai Pdta e all'analgesic stewardship. L'obiettivo è un confronto costruttivo che si proponga di colmare il divario tra formazione e pratica quotidiana", aggiunge Natoli. Con il termine "analgesic stewardship" si intende l'impiego appropriato dei farmaci per il dolore, inclusi gli oppioidi, con l'obiettivo di garantirne un uso corretto: evitando sia il sottotrattamento del dolore sia il rischio di abuso o utilizzo inappropriato. Il congresso approfondirà inoltre le specificità di alcune popolazioni fragili, come bambini, anziani e donne in gravidanza, oltre ai più recenti ambiti di ricerca, tra cui il possibile ruolo del microbiota intestinale nella modulazione del dolore cronico.
W.Lapointe--BTB