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Adhd nei bambini, migliori risultati scolastici con la diagnosi precoce
Se scoperta è tardiva rischio di abbandono scolastico più che triplicato
Per i bambini e ragazzi che soffrono di Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività (Adhd) una diagnosi precoce può cambiare la carriera scolastica, aumentando i voti e riducendo le probabilità di abbandonare la scuola precocemente. È quanto emerge da uno studio dell'University of Helsinki pubblicato sulla rivista Jama Psychiatry. La ricerca ha preso in considerazione oltre 580mila ragazzi seguiti fino all'età di 20 anni. Il primo dato saltato agli occhi dei ricercatori è la forte differenza tra ragazzi e ragazze nella scoperta dell'Adhd: se per i maschi avveniva in media a 11,3 anni per le femmine si saliva a 14,4 anni. "Le ragioni per le differenze di sesso nell'età alla diagnosi sono spiegabili dai diversi tratti dell'Adhd osservati nei ragazzi e nelle ragazze", osserva la prima firmataria dello studio, Lotta Volotinen. "I comportamenti iperattivi e impulsivi, che sono facilmente rilevabili, sono più tipici tra i ragazzi, mentre i tratti dell'Adhd delle ragazze possono essere meno visibili". La ricerca ha inoltre scoperto che una diagnosi anticipata corrispondeva a un miglior rendimento scolastico. I ragazzi che avevano ricevuto una diagnosi entro i 4 anni concludevano la scuola dell'obbligo con una media di 7,12 mentre se la diagnosi arrivava a 16 anni la media era di 6,52. Differenze simili per le ragazze: una media di 7,64 con la diagnosi entro i 6 anni a fronte di un 6,95 con diagnosi a 12 anni. Ancora più ampie le differenze in termini di abbandono scolastico: lasciava in anticipo la scuola il 9,16% dei ragazzi con diagnosi a 4 anni rispetto al 29,52% di quelli diagnosticati a 16 anni. Tra le femmine i tassi di abbandono passavano dal 9,57% tra quelle con diagnosi a 6 anni al 27,16% di quelle in cui la condizione è stata scoperta a 13 anni. "I nostri risultati supportano le raccomandazioni per una diagnosi tempestiva dell'Adhd", conclude Volotinen che, tuttavia, sottolinea come sia fondamentale che anche ai ragazzi che ricevono una diagnosi tardiva venga fornito tutto il supporto necessario per affrontare al meglio la scuola.
F.Müller--BTB