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Aifa, in Italia antibiotici per quasi 4 persone su 10
Uso concentrato nei primi 4 anni di vita e in over 85. Nel 2024 spesi oltre 1,5 miliardi
Nel 2024 in Italia quasi 4 persone su 10 hanno ricevuto almeno una prescrizione di antibiotici, con una prevalenza d'uso nei primi quattro anni di vita e negli over 85, per una spesa complessiva di oltre 1, 5 miliardi di euro (25,47 euro pro capite). Rispetto al 2023, si osserva una lieve riduzione dei consumi totali (‐1,5%). È quanto emerge dal rapporto "L'uso degli antibiotici in Italia. Rapporto Nazionale 2024", disponibile sul portale dell'Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa). La pubblicazione, curata dall'Osservatorio Nazionale sull'Impiego dei Medicinali (OsMed) dell'Aifa, ha l'obiettivo di monitorare l'andamento dei consumi e della spesa degli antibiotici, individuando le aree di potenziale inappropriatezza d'uso. I consumi più elevati di questa categoria di farmaci si registrano al Sud, con 17,8 dosi medie giornaliere (Ddd) per 1.000 abitanti contro le 16,5 dosi per il Centro-Nord. Circa il 90% del consumo di antibiotici a carico del Ssn (15,1 Ddd/1000 abitanti die) viene erogato in regime di assistenza convenzionata. Si conferma una maggiore prevalenza d'uso di antibiotici nelle fasce estreme, con un livello più elevato nei primi quattro anni di vita (47,8% per i maschi e 45,1% per le femmine) e dopo gli 85 anni (57,7% negli uomini e 53,9% nelle donne), con utilizzo più frequente per le femmine nelle fasce d'età intermedie e per i maschi in quelle estreme.
B.Shevchenko--BTB