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A Padova equipe multidisciplinare opera un complesso tumore tiroideo
Dg Paolo Fortuna, 'la multidisciplinarità rende centrale il paziente'
Un raro tumore maligno tiroideo già in stadio avanzato è stato operato con successo in una donna di 64 anni presso l'Azienda Ospedale Università Padova mediante chirurgia multidisciplinare. Per rendere possibile il trattamento di quello che fino a ieri sembrava un tumore inoperabile sono state coinvolte le équipe della Otorinolaringoiatria, diretta da Elisabetta Zanoletti, e della Chirurgia toracica, diretta da Andrea Dell'Amore. L'interessamento dei vasi del collo e del mediastino rappresenta di solito un criterio di inoperabilità nelle neoplasie di origine cervicale. L'intervento è stato eseguito mediante accesso combinato cervicotomico e ministernotomico. La ricostruzione è avvenuta con materiale protesico. "Questo tipo di operabilità sull'inoperabilità - ha sottolineato il direttore generale dell'Azienda ospedale università Padova, Paolo Fortuna - è frutto di una attenzione crescente da parte dei vari responsabili delle discipline mediche verso una filosofia diversa rispetto al passato: un tempo il paziente era di un reparto, ora il paziente è visto come centrale rispetto al reparto. Esistono certamente i 'case manager' ma si fa prevalere l'approccio multidisciplinare, che avvicina quindi sempre di più una operabilità estesa anche a frontiere in cui non appariva possibile, come in questo caso". Il team congiunto cervico toracico ha operato negli ultimi cinque anni 32 casi maggiori: in un terzo dei casi si è trattato di tumori rari.
D.Schneider--BTB