-
Harriet Sperling, dall’infermieristica all’ingresso nella famiglia reale britannica
-
RomaFashion White premia l’alta moda sposa e il valore del lavoro artigianale
-
Pauline Ducruet racconta in tv il legame con Stéphanie di Monaco e Daniel Ducruet
-
L’Eredità, polemiche sulle nuove Professoresse e sull’assenza di Greta Zuccarello
-
Armi autonome, fondi e Onu chiedono regole internazionali per i sistemi militari basati sull’IA
-
Midterm Usa, nuovi primati per donne nere, native americane e musulmani
-
Trump dopo il midterm: veto, rimpasto e scontro con il Congresso nei prossimi due anni
-
Nikkei scende del 1,42% per timori sulla regolamentazione dell'IA
-
Conservatori delusi da Trump, il dissenso Maga pesa sul voto di metà mandato
-
Oleshky, la mediazione di Leone XIV apre una tregua per soccorrere i civili
-
Marco Ladisa resta a Trento e punta alla doppia cifra
-
Veneto, variazione di bilancio da 48,8 milioni per infrastrutture e servizi
-
Electrolux, accordo al Mimit: esuberi ridotti a 902 e nuovi investimenti
-
Curling, Trentino Spiller sfiora l’oro e l’Italia conquista l’argento a Ostrava
-
Its Veneto, occupazione all’89 per cento ma calano giovani e risorse
-
L’ondata democratica riconquista il Congresso e ridisegna gli equilibri negli Stati Uniti
-
El-Sayed vince in Michigan e rafforza la svolta a sinistra dei democratici
-
Kansas, il pastore metodista Adam Hamilton interrompe 94 anni di dominio repubblicano
-
Midterm Usa, i democratici conquistano Camera e Senato: Trump riconosce la sconfitta
IA e salute, il 92% delle donne vuole verificare le informazioni con il medico
Indagine Censis: "Approccio equilibrato, non fobico ma neanche di fede"
Il 63% degli italiani ha già utilizzato strumenti di Intelligenza artificiale e quasi uno su quattro li usa regolarmente. L'impiego è ampio anche in ambito sanitario: il 35% dichiara di usufruire dell'IA per aspetti relativi alla salute. Ma sono soprattutto le donne a interpretare l'IA con un approccio responsabile e prudente: il 92,3% ritiene che le informazioni ottenute tramite strumenti digitali debbano essere sempre verificate con il medico; tra gli uomini la percentuale scende all'88%. È quanto emerge dall'indagine Gli italiani, l'IA e la salute: percezioni, comportamenti e differenze di genere, presentata oggi durante l'evento Salute al femminile: la conoscenza che cura promosso da Farmindustria. Il 65,3% delle donne e il 58% degli uomini intervistati dichiara inoltre di non sentirsi a proprio agio a informarsi esclusivamente tramite IA, per il timore di fake news e per la maggiore fiducia nelle informazioni prodotte da persone. Prevale dunque un approccio equilibrato: non tecnofobico, ma neppure fideistico. Anche nell'era dell'IA resta forte il primato del fattore umano e il rapporto di fiducia con il medico. "L'intelligenza artificiale - ha detto il presidente di Farmindustria, Marcello Cattani - rappresenta una grande opportunità per migliorare prevenzione, diagnosi, ricerca e gestione della salute e dei percorsi di assistenza, ma il rapporto umano resta fondamentale. E le donne sono protagoniste di questo equilibrio tra innovazione, responsabilità e cura".
R.Adler--BTB