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Farmindustria, grazie a IA aumentate del 300% nuove molecole individuate
Cattani: "Il 45% degli addetti del settore farmaceutico è donna, il 29% nella manifattura"
(V. ANSA: "IA e salute, 92% delle donne vuole..." delle 13.58) "Nella ricerca farmacologica, il numero di molecole identificate dall'Intelligenza artificiale è cresciuto del 300% dal 2023 e i tempi della fase preclinica si sono ridotti del 40%, sempre grazie all'IA". Lo ha detto il presidente di Farmindustria, Marcello Cattani, all'evento Salute al femminile: la conoscenza che cura, organizzato a Roma con il patrocinio del ministero della Famiglia e delle Pari Opportunità. L'industria farmaceutica è oggi uno dei settori più avanzati in Italia sul fronte della valorizzazione del talento femminile, della parità e del welfare, ha evidenziato Cattani. "Le donne - ha ricordato - rappresentano il 45% degli addetti del settore farmaceutico, rispetto al 29% della media manifatturiera, con una presenza molto elevata anche nei ruoli apicali: dirigenti e quadri sono donne nel 48% dei casi. Particolarmente significativo il dato delle giovani: il 56% delle donne under 35 occupate nel settore è quadro o dirigente, contro il 38% della media industriale. Negli ultimi cinque anni l'occupazione femminile è cresciuta del 15%, mentre quella delle under 35 del 25%. E nella fascia di età tra i 30 e i 50 anni il gender pay gap è pari a zero". Sul fronte della famiglia e del work-life balance, il 100% delle aziende farmaceutiche, secondo i dati di Farmindustria, offre strumenti di flessibilità oraria, smart working, part-time e agevolazioni sugli orari. Il 50% mette a disposizione asili nido. L'81% realizza programmi di medicina preventiva e il 47% prevede congedi di maternità e paternità più estesi rispetto a quanto previsto dalla legge e dal contratto nazionale.
C.Meier--BTB