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Spesa farmaceutica vicina a 25 miliardi, rischio payback da 2,3 miliardi
Monitoraggio Aifa, in crescita spesa ospedaliera e in farmacia
Sale ancora la spesa farmaceutica italiana: nel 2025 complessivamente si è attestata a 24,9 miliardi di euro, quasi un miliardo e mezzo in più rispetto all'anno precedente quando era ammontata a 23,6 miliardi. La spesa per farmaci è pari al 18,42% del Fondo sanitario nazionale, oltre il 3% in più rispetto al 15,30% destinato alla farmaceutica. Anche quest'anno si registra uno sforamento della spesa per i farmaci in ospedale che rischia di tradursi in un payback di 2,3 miliardi a carico delle aziende farmaceutiche. Sono i dati salienti del monitoraggio sulla spesa farmaceutica dell'Agenzia Italiana del Farmaco relativo al periodo gennaio-dicembre 2025. L'analisi conferma l'aumento sia della spesa per i medicinali acquistati dagli ospedali (diretta) sia per quelli distribuiti in farmacia (convenzionata). Resta critica la spesa per la diretta, che ha raggiunto il 17,2 miliardi con un incremento del 6% rispetto al 2024 (una variazione più contenuta rispetto al 10,5% dell'anno precedente). Ciò si traduce in un superamento delle risorse destinato a questa voce di spesa di 4,7 miliardi. "Tale andamento - afferma l'Aifa - comporta, conseguentemente, una manovra di ripiano superiore a 2,3 miliardi di euro" a carico delle aziende. Aumenta anche la spesa convenzionata, che ha superato gli 8,5 miliardi di euro (8,7 se si aggiunge il ticket a carico dei cittadini) con un aumento del 4,8% rispetto al 2024. La spesa resta però quasi mezzo miliardo al di sotto del tetto del 6,8% del Fondo sanitario. Forti le differenze regionali. Per quel che riguarda la spesa ospedaliera, tutte le Regioni sforano il tetto di spesa dell'8,3% in rapporto al Fsn e registrano un aumento dello scostamento rispetto al 2024: si va dal 9,95 della Valle d'Aosta al 14,8% della Sardegna. Anche sul fronte della farmaceutica convenzionata, la spesa è in aumento in tutte le Regioni con l'eccezione dell'Emilia-Romagna dove si è registrato un calo del 3,5% rispetto al 2024. In relazione alla spesa in rapporto al fondo sanitario, si contano 8 Regioni che sforano il tetto della convenzionata: Lombardia, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sardegna.
O.Lorenz--BTB