-
L’Eredità, polemiche sulle nuove Professoresse e sull’assenza di Greta Zuccarello
-
Armi autonome, fondi e Onu chiedono regole internazionali per i sistemi militari basati sull’IA
-
Midterm Usa, nuovi primati per donne nere, native americane e musulmani
-
Trump dopo il midterm: veto, rimpasto e scontro con il Congresso nei prossimi due anni
-
Nikkei scende del 1,42% per timori sulla regolamentazione dell'IA
-
Conservatori delusi da Trump, il dissenso Maga pesa sul voto di metà mandato
-
Oleshky, la mediazione di Leone XIV apre una tregua per soccorrere i civili
-
Marco Ladisa resta a Trento e punta alla doppia cifra
-
Veneto, variazione di bilancio da 48,8 milioni per infrastrutture e servizi
-
Electrolux, accordo al Mimit: esuberi ridotti a 902 e nuovi investimenti
-
Curling, Trentino Spiller sfiora l’oro e l’Italia conquista l’argento a Ostrava
-
Its Veneto, occupazione all’89 per cento ma calano giovani e risorse
-
L’ondata democratica riconquista il Congresso e ridisegna gli equilibri negli Stati Uniti
-
El-Sayed vince in Michigan e rafforza la svolta a sinistra dei democratici
-
Kansas, il pastore metodista Adam Hamilton interrompe 94 anni di dominio repubblicano
-
Midterm Usa, i democratici conquistano Camera e Senato: Trump riconosce la sconfitta
Verso pacemaker immunitari contro le malattie autoimmuni
'Farmaci viventi' contenenti cellule e sostanze che calmano il sistema immunitario in tilt
Verso lo sviluppo di 'pacemaker immunitari' con la funzione di modulare il sistema immunitario, contro le malattie autoimmuni: secondo lo studio pubblicato sulla rivista Frontiers in Science, si tratterà di 'dispositivi viventi' personalizzabili basati su cellule che 'calmano' il sistema immunitario 'in tilt' responsabile delle malattie. Lo studio è di Jeffrey Bluestone, co-fondatore e consulente scientifico dell'azienda Sonoma Biotherapeutics insieme a Fred Ramsdell, co-autore principale dello studio e vincitore del Premio Nobel per la Fisiologia o la Medicina nel 2025. Questi peacemaker potrebbero contribuire al trattamento di diverse patologie, dal diabete di tipo 1 alle malattie neurodegenerative (come la sclerosi multipla), ripristinando la tolleranza immunitaria. Dal cancro al diabete, dalle infezioni croniche alle patologie cardiovascolari, neurodegenerative e riproduttive, l'infiammazione è sempre più spesso indicata come fattore scatenante di un'ampia gamma di malattie. Le cellule immunitarie chiamate cellule T regolatorie (Treg), impediscono ad altre cellule immunitarie di attaccare l'organismo, e sono quindi potenziali "farmaci viventi" che potrebbero essere adattati contro le malattie autoimmuni. L'attuale standard di cura per le malattie autoimmuni e il rigetto dei trapianti si concentra in genere sulla soppressione del sistema immunitario con farmaci potenti, spesso mirati a risposte immunitarie pericolose molto tempo dopo che si è verificato il danno tissutale. I pacemaker potrebbero ripristinare la tolleranza immunitaria, piuttosto che limitarsi a gestire i sintomi. Le strategie di combinazione offrono la strada più immediata, abbinando le cellule Treg a citochine o agenti immunomodulatori che ne aumentano la persistenza, ne rafforzano la funzione o riducono la pressione infiammatoria.
J.Fankhauser--BTB