-
L’Eredità, polemiche sulle nuove Professoresse e sull’assenza di Greta Zuccarello
-
Armi autonome, fondi e Onu chiedono regole internazionali per i sistemi militari basati sull’IA
-
Midterm Usa, nuovi primati per donne nere, native americane e musulmani
-
Trump dopo il midterm: veto, rimpasto e scontro con il Congresso nei prossimi due anni
-
Nikkei scende del 1,42% per timori sulla regolamentazione dell'IA
-
Conservatori delusi da Trump, il dissenso Maga pesa sul voto di metà mandato
-
Oleshky, la mediazione di Leone XIV apre una tregua per soccorrere i civili
-
Marco Ladisa resta a Trento e punta alla doppia cifra
-
Veneto, variazione di bilancio da 48,8 milioni per infrastrutture e servizi
-
Electrolux, accordo al Mimit: esuberi ridotti a 902 e nuovi investimenti
-
Curling, Trentino Spiller sfiora l’oro e l’Italia conquista l’argento a Ostrava
-
Its Veneto, occupazione all’89 per cento ma calano giovani e risorse
-
L’ondata democratica riconquista il Congresso e ridisegna gli equilibri negli Stati Uniti
-
El-Sayed vince in Michigan e rafforza la svolta a sinistra dei democratici
-
Kansas, il pastore metodista Adam Hamilton interrompe 94 anni di dominio repubblicano
-
Midterm Usa, i democratici conquistano Camera e Senato: Trump riconosce la sconfitta
Uil Sardegna, 'intesa Italia-India taglia opportunità a giovani aspiranti infermieri'
In regione mancano circa 3mila infermieri, 10mila in arrivo dall'estero in tutto il Paese
"In Sardegna mancano circa 3mila infermieri per raggiungere i giusti standard europei, adesso con il protocollo Italia-India appena firmato arriveranno in Italia circa 10mila infermieri: un esercito che taglierà fuori tantissimi giovani che avrebbero voluto lavorare come infermieri". Lo denuncia la Uil Fp Sardegna con il segretario generale Mimmo Foddis, il segretario organizzativo Massimo Marceddu e il segretario Fabio Sanna. "Il recente protocollo Italia-India non può essere accettato passivamente - sottolineano i sindacalisti - Mentre in 15 regioni italiane si soffre per la mancanza di iscritti ai test di infermieristica, in Sardegna il numero dei candidati sardi è di 800, a fronte dei 330 posti circa messi a disposizione - sottolineano i sindacalisti - Stesso discorso per i Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e i Tecnici Sanitari di Laboratorio Medico. Nel caso dei primi a fronte di 300 partecipanti ai test, ne vengono reclutati solamente 58, per i secondi su 102 aspiranti ne vengono assorbiti solo 53. Una situazione aberrante e inaccettabile. Respingiamo i nostri giovani per poi ritrovarci a rincorrere soluzioni d'oltremare - sottolineano i sindacalisti -. È necessario un intervento politico immediato per risolvere questo problema. Basta lamentarsi e piangersi addosso, è giunto il momento di azioni concrete e di prospettiva". Secondo il sindacato bisogna agire "a breve-medio termine con il superamento di numero chiuso e delocalizzazione - evidenzia - Alla Regione il compito di farsi promotrice presso gli Atenei di Cagliari e Sassari per un ampliamento straordinario dei posti e per la delocalizzazione dei poli didattici sul territorio regionale, aumentando i numeri attuali, prevedendo anche degli assegni di studio per gli studenti in infermieristica, dei TSRM e TSLB. A lungo termine avviare politiche di attrattività e retention". Secondo il sindacato, infatti, "importare professionisti dall'estero senza cambiare le regole del gioco è un investimento a perdere. La Uil Fp Sardegna - concludono Foddis, Marceddu e Sanna - chiede la convocazione immediata di un tavolo di programmazione unitario - una vera e propria Conferenza regionale sulle professioni sanitarie e sociali - per pianificare il futuro dei lavoratori e della salute dei sardi".
A.Gasser--BTB