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Al via il programma Agenas per rafforzare assistenza e rete degli Irccs
Protagonisti 55 centri di eccellenza che integrano cura specialistica e ricerca in Italia
Rafforzare il legame tra attività scientifica e assistenza, sviluppando strumenti per valutare la qualità delle cure, la sicurezza dei pazienti e la centralità della persona. Sono gli obiettivi del nuovo Programma di Ricerca Corrente Agenas 2025-2027, avviato con il primo incontro tra Agenas, ministero della Salute e gli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (Irccs). Protagonisti dell'iniziativa sono i 55 Irccs italiani (25 pubblici e 30 privati), enti di eccellenza che integrano assistenza specialistica, ricerca e attività clinica, contribuendo a trasformare le evidenze scientifiche in innovazione per i pazienti. Il programma si inserisce nel percorso di riforma degli Irccs previsto dal decreto legislativo n. 200 del 2022, prosegue il lavoro del triennio precedente e si basa su quattro pilastri: valutazione dell'assistenza, attraverso il consolidamento degli indicatori sulle performance; valutazione della sicurezza, con strumenti per il monitoraggio del rischio clinico; valutazione degli studi clinici, mediante indicatori per misurarne qualità e impatto; promozione dell'umanizzazione delle cure. "Il confronto con gli Irccs consente di valorizzare competenze, esperienze e capacità di fare rete, promuovendo un lavoro sempre più orientato ai bisogni di salute e al trasferimento dei risultati di ricerca nella pratica clinica e organizzativa", spiega Maria Rosaria Campitiello, capo del Dipartimento della prevenzione e della ricerca del ministero della Salute. "Con la programmazione 2025-2027 vogliamo sviluppare un sistema di indicatori di performance specifici per gli Irccs, affinché il lavoro scientifico produca un impatto concreto sul miglioramento della qualità dell'assistenza e sulla centralità della persona", conclude Angelo Tanese, direttore generale di Agenas.
I.Meyer--BTB