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Tumore del seno, quasi 9 donne su 10 vivono a 5 anni dalla diagnosi grazie a screening
Studio Oms coordinato da oncologo italiano, in aree Africa sopravvivenza si ferma al 30%
Il medico oncologo Fabio Girardi, della Uoc Oncologia 2 dell'Istituto Oncologico Veneto Irccs, ha coordinato uno studio sulla sopravvivenza al tumore alla mammella in qualità di consulente dell'Oms, collaborando con un gruppo di esperti internazionali. La ricerca, i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Nature Medicine, ha stimato la sopravvivenza a cinque anni delle donne con tumore della mammella in tutti i 194 Stati membri, analizzando il periodo 2017-2021. Le stime, elaborate attraverso complessi modelli matematici basati sui dati dei registri tumori e sulla disponibilità di programmi di screening, radioterapia e farmaci oncologici, evidenziano profonde differenze tra i vari Paesi. In Italia, dove il Servizio Sanitario Nazionale garantisce l'accesso universale alle cure e sono attivi programmi di screening mammografico, quasi nove donne su dieci sono vive a cinque anni dalla diagnosi. In alcune aree del continente africano, invece, la sopravvivenza si ferma a circa tre donne su dieci, a causa della limitata disponibilità di diagnosi precoce e trattamenti oncologici. "La partecipazione dello Istituto Oncologico Veneto a uno studio di questa rilevanza internazionale conferma il ruolo che il nostro Irccs ricopre nella ricerca oncologica e nella collaborazione con le principali istituzioni scientifiche mondiali", dichiara Patrizia Simionato, Direttore Generale dello Iov-Irccs. "Essere protagonisti di un lavoro pubblicato su Nature Medicine e sviluppato insieme all'Organizzazione Mondiale della Sanità è motivo di grande orgoglio. Questo risultato valorizza le competenze dei nostri professionisti e dimostra come la ricerca possa tradursi in strumenti concreti per migliorare le politiche sanitarie e la qualità delle cure, con ricadute positive per le pazienti in tutto il mondo", conclude.
J.Horn--BTB