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Oms/Unicef, migliorano le vaccinazioni ma 13,5 milioni di bambini a 'dose zero'
Più della metà dei piccoli non protetti vive in Paesi colpiti da conflitti o poveri
Piccoli passi avanti nelle vaccinazioni infantili nel mondo. Lo scorso anno, il 90% dei bambini con meno di un anno (quasi 116 milioni) ha ricevuto almeno una dose del vaccino contro difterite, tetano e pertosse e l'85% ha completato il ciclo con tre dosi. Si tratta di un aumento di circa l'1% rispetto all'anno precedente, ma i dati restano inferiori rispetto al 2019. Inoltre, circa 13,5 milioni di bambini sono "a dose zero", non hanno cioè ricevuto nemmeno un vaccino nel loro primo anno di vita. Sono i dati salienti della rilevazione annuale condotta da Oms e Unicef sulle coperture vaccinali. "I governi e gli operatori sanitari hanno contribuito a far risalire i tassi di vaccinazione globali dopo il calo significativo registrato durante la pandemia di Covid-19», ha affermato la direttrice generale dell'Unicef Catherine Russell. «Tuttavia, milioni di bambini vulnerabili rimangono ancora senza protezione a causa di conflitti, sfollamenti e povertà". Secondo la rilevazione, condotta su 195 paesi, l'andamento delle coperture vaccinali sta osservando trend contrastanti nelle diverse aree del mondo. Americhe e Sud-Est asiatico hanno recuperato pienamente dopo la frenata della pandemia e superato i livelli del 2019. Anche se hanno registrato miglioramenti rispetto all'anno precedente, le regioni dell'Africa, del Mediterraneo orientale e dell'Europa, sono invece ancora sotto i livelli pre-Covid. Le performance peggiori nella regione del Pacifico, dove le coperture sono in calo. In generale, più della metà di tutti i bambini che non hanno ricevuto alcuna dose vive in Paesi fragili, colpiti da conflitti o vulnerabili. Contrastanti i dati relativi ai Paesi a medio e alto reddito. In alcuni casi, anche se i vaccini sono disponibili, si osservano cali nelle coperture legati a ragioni politiche o ad atteggiamenti riluttanti nella popolazione. Il Sudafrica, per esempio, ha registrato un calo di 20 punti nei tassi per la vaccino contro difterite, tetano e pertosse rispetto al 2019 e il trend è ancora in discesa. "Ogni bambino, che sia nato in una famiglia benestante o povera, in un contesto di pace o di conflitto, merita la protezione vitale offerta dai vaccini", ha affermato il direttore generale dell'Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus. "La vaccinazione è uno degli interventi più convenienti, equi e affidabili per proteggere la salute e il benessere dei bambini".
L.Dubois--BTB