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A 14 mesi pesava 4 chili, la storia di Mona tornata a crescere ad Alessandria
La bimba arrivata dal Libano era affetta da un'insufficienza intestinale
All'età di un anno e due mesi era arrivata all'Ospedale Infantile 'Cesare Arrigo' dell'Irccs Azienda ospedaliero universitaria di Alessandria nel febbraio 2026, dopo un viaggio dal Libano reso possibile da una rete di solidarietà che aveva coinvolto associazioni, volontari, professionisti e istituzioni. Al momento del ricovero, le sue condizioni erano estremamente fragili: la piccola Mona pesava poco più di 4 chilogrammi, un valore compatibile con quello di un neonato, ed era affetta da una grave insufficienza intestinale che le impediva di alimentarsi in modo efficace. Oggi sta meglio, è stata dimessa dopo meno di quattro mesi di ricovero e pesa 9,5 chili. Un risultato reso possibile da un percorso clinico e assistenziale complesso, portato avanti dall'équipe dell'ospedale infantile con una presa in carico multidisciplinare e continuativa. La bambina era già stata sottoposta nel Paese d'origine a diversi interventi chirurgici, nel sospetto di Malattia di Hirschsprung, una patologia congenita dell'intestino che può compromettere gravemente la motilità intestinale. All'arrivo ad Alessandria, il primo obiettivo è stato garantire un adeguato supporto nutrizionale. Per questo è stato impiantato un catetere venoso centrale. Due settimane dopo il ricovero, Mona è stata sottoposta a un primo intervento chirurgico di esplorazione addominale, riconfezionamento dell'ileostomia, confezionamento di gastrostomia e mappaggio bioptico intestinale. Gli approfondimenti istologici hanno poi escluso la Malattia di Hirschsprung e altre anomalie intestinali di rilievo. Il decorso post-operatorio è stato regolare e la bambina ha potuto progressivamente avviare una nutrizione enterale e orale. Dopo un successivo intervento, è stato possibile sospendere completamente l'alimentazione somministrata per via venosa, e avviare un aumento di peso costante. "Sapere che quella bambina, arrivata in condizioni di estrema fragilità, sta meglio, è stata dimessa ed è tornata a crescere è la più bella conclusione che potessimo immaginare per questa storia", sottolineano il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e l'assessore alla Sanità, Federico Riboldi.
O.Bulka--BTB