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Si dorme troppo poco, alle Molinette i protocolli per la medicina del sonno
Oltre novemila pazienti. 'Problema sottovalutato, ma disturbi in aumento sui giovani'
Dormire troppo poco non fa bene alla salute e all'ospedale Molinette di Torino, dove opera il Centro di riferimento regionale di Medicina del Sonno, sono stati messi a punto dei protocolli terapeutici individualizzati. "Di questo argomento - osserva Livio Tranchida, direttore generale della Città della Salute - non si parla abbastanza. La sottovalutazione è diffusa. Eppure i problemi sono in continuo aumento, soprattutto tra i nostri giovani". I dati diffusi dall'Assessorato regionale alla sanità raccontano di un 74% degli studenti universitari che dorme meno di 8-9 ore, quanto raccomandato dall'Associazione mondiale di Medicina del sonno. Il 20% circa soffre di un vero e proprio disturbo del ritmo circadiano (i cosiddetti 'gufi patologici)', un disturbo caratterizzato dalla tendenza ad andare a letto e addormentarsi più tardi rispetto alla media della popolazione con cronotipo normale (intermedio) o anticipato (le 'allodole'). Attualmente il Centro regionale - diretto dal professor Alessandro Cicolin - ha in carico oltre 9000 pazienti affetti da insonnie croniche complesse, disturbi motori e respiratori nel sonno, sonnambulismo, epilessia nel sonno e narcolessia, oltre ai disturbi del ritmo circadiano. I protocolli, preparati in collaborazione con i dipartimenti di neuroscienze e di psicologia dell'Università di Torino, sono basati su tecniche non farmacologiche ad indirizzo comportamentale (cronoterapia, cioè il sistematico spostamento del periodo di sonno fino alla sua normalizzazione), associate a fotostimolazione (bright light therapy, l'esposizione al risveglio ad un dispositivo medico che emette una luce calibrata per intensità e temperatura di colore) e melatonina. «I dati sui giovani - sottolinea Federico Riboldi, assessore regionale alla sanità - ci ricordano quanto sia importante aumentare la consapevolezza su disturbi ancora troppo spesso sottovalutati, o confusi con l'insonnia, che possono avere conseguenze sul benessere fisico e psicologico, sulla capacità di concentrazione e sulla qualità della vita. Il Centro di Medicina del Sonno delle Molinette rappresenta un punto di riferimento prezioso per il Piemonte".
J.Bergmann--BTB